
Dal 2 ottobre 2025 alle ore 12.00 gli impianti a fonti rinnovabili con potenza pari o inferiore a 1 MW possono richiedere l’accesso diretto FERX (qui la guida completa). Si tratta del meccanismo di supporto previsto dal DM FER X Transitorio, valido per chi ha avviato i lavori dopo il 28 febbraio 2025. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il Portale FERX del GSE, con scadenza fissata alle ore 24.00 del 31 dicembre 2025 o fino all’esaurimento del contingente massimo di 3 GW. In caso di saturazione anticipata, il Gestore indicherà sul sito la nuova data limite. Non saranno accettate comunicazioni via PEC. Per partecipare occorre inoltrare la Comunicazione di Inizio Lavori, seguendo la guida operativa resa disponibile dal GSE.
Accesso diretto FERX: chi può partecipare
L’accesso diretto FERX è riservato a impianti a fonti rinnovabili con potenza nominale non superiore a 1.000 kW. È condizione necessaria che i lavori siano stati avviati dopo l’entrata in vigore del decreto, cioè dal 28 febbraio 2025. Rientrano anche interventi di potenziamento, con riferimento al dato sull’“aumento della potenza nominale”. Restano esclusi gli impianti che hanno avviato i lavori prima di tale data. In caso di impianti idroelettrici o soggetti a obblighi specifici, valgono le regole operative definite dal decreto e dal D.Lgs. 199/2021. Le richieste possono essere presentate da persone fisiche, società, enti pubblici e privati, inclusi soggetti esteri con stabile organizzazione in Italia.
Portale FERX GSE: prerequisiti per l’accesso
Per avviare la procedura è obbligatorio l’accesso tramite SPID o credenziali rilasciate dal GSE. Il soggetto richiedente deve essere titolare del titolo autorizzativo, del preventivo di connessione e del regolamento di esercizio dell’impianto. L’operatore che presenta domanda viene indicato nel portale come Titolare o Legale Rappresentante. È possibile delegare la compilazione a un soggetto terzo tramite l’apposita funzione “Conferisci Delega”. Senza SPID non è possibile completare l’invio. Inoltre, prima di accedere al portale, l’utente deve essere associato all’operatore tramite Area Clienti GSE.
Documenti da caricare per la richiesta di incentivi rinnovabili
Per beneficiare degli incentivi rinnovabili previsti dal DM FERX Transitorio, occorre caricare una serie di documenti obbligatori:
- Titolo autorizzativo/abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto;
- Provvedimento VIA o decreto di non assoggettabilità a VIA, se richiesto;
- Coordinate geografiche dei componenti obbligatori in formato WGS84;
- Attestazione bancaria della titolarità del conto corrente, in caso di incongruenza con l’IBAN dichiarato;
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DSAN) generata dal portale, da sottoscrivere digitalmente;
- Eventuali altri titoli autorizzativi e note integrative.
Tutti i file devono essere caricati in formato PDF o P7M, rispettando i limiti di dimensione stabiliti dal portale.
Come compilare la Comunicazione di Inizio Lavori
Per accedere al meccanismo di supporto bisogna presentare la Comunicazione di Inizio Lavori. Il sistema richiede l’inserimento dei dati identificativi dell’impianto, compresi codice CENSIMP e codice Richiesta registrati su GAUDI e validati dal gestore di rete. Se i codici non sono disponibili, l’operatore deve motivarne l’assenza nelle note. È obbligatorio indicare data di avvio lavori successiva al 28 febbraio 2025 e rispettare i requisiti di potenza. Una volta completata la compilazione, il portale genera la DSAN, che congela i dati inseriti e può essere modificata solo tramite la funzione “Modifica Richiesta”. Entro 24 ore dall’invio, saranno disponibili la ricevuta e la DSAN firmata.
Portale FERX: gestione e invio della domanda
Le richieste devono essere presentate entro le ore 24.00 del 31 dicembre 2025, salvo chiusura anticipata per raggiungimento del contingente di 3 GW. La funzione “Conferma e Invia” è attiva solo per il firmatario autenticato tramite SPID. In caso di delega, il Legale Rappresentante deve aver già conferito i poteri di firma. Una volta inviata, la domanda entra nello stato definitivo e i dati non possono più essere modificati, se non creando una nuova richiesta nei tempi previsti. È sempre possibile consultare lo stato della pratica e i documenti caricati nella sezione “Visualizza Richieste”. Il portale consente anche di annullare una richiesta già inviata, purché il bando sia ancora aperto.
Accesso diretto FERX: cosa sapere prima di inviare la domanda
Gli operatori che intendono partecipare devono prestare particolare attenzione a:
- Tempistiche: invio entro fine anno, salvo saturazione anticipata;
- Requisiti tecnici: impianti ≤ 1 MW con lavori avviati dal 28 febbraio 2025;
- SPID obbligatorio per invio e conferma;
- Documenti da allegare: titoli autorizzativi, coordinate geografiche, DSAN, eventuali note;
- Conto corrente intestato all’operatore per i costi di istruttoria, verificato tramite PagoPA.
Il GSE sottolinea che non saranno accettate richieste inviate tramite PEC o altri canali.
Dove trovare le informazioni utili
Oltre alla Guida all’utilizzo del portale FER-X, che illustra passo dopo passo la procedura, tutte le informazioni e i bandi aggiornati sono consultabili sul sito ufficiale del Gestore, nella sezione dedicata al FERX. È inoltre possibile accedere alle Regole operative del DM FERX Transitorio e al Manuale Utente dell’Area Clienti GSE per completare la registrazione e associare correttamente gli utenti agli operatori.