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Agrivoltaico in Sicilia, la Regione pubblica le nuove linee tecnico-agronomiche

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Di Agrivoltaïsme - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=74414622

DL Sicurezza Energetica
Di Agrivoltaïsme – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=74414622

Aggiornate le linee tecnico-agronomiche per l’Agrivoltaico in Sicilia

Non è stata buona la prima, ma si spera che vada bene la seconda. Il 3 aprile 2025 la Regione Sicilia ha pubblicato le nuove linee tecnico-agronomiche regionali, dopo aver revocato a marzo il testo presentato il 13 febbraio 2025.

L’impalcatura ovviamente rimane la medesima: offrire una sorta di binari su cui far procedere la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’agrivoltaico in Sicilia.

Cosa cambia? Il testo si avvicina di più alle indicazioni del Dicastero ambientale. Nella nuova versione si perde l’obbligo che la Produzione Lorda Vendibile (PLV) dopo l’inserimento dell’impianto agrivoltaico non non sia  inferiore a quella antecedente l’impianto. Allo stesso modo salta qualsiasi sistema di premialità, così come  la necessaria presenza di laghetti aziendali/interaziendali/collinari.

Le aggiunte del D.A. n.34/Gab del 02 aprile 2025

Il nuovo Decreto riporta che l’inserimento dei pannelli fotovoltaici può avvenire nelle parti aziendali ove andrebbero estirpati alberi appartenenti alle specie autoctone “purché gli alberi estirpati trovino collocazione nelle aree presenti all’interno del fascicolo aziendale”.

 Vengono anche inseriti 4 principi da perseguire:

I criteri per l’agrivoltaico in Sicilia

Il provvedimento sintetizza i requisiti che deve avere un impianto agri-fv.

Nuovi requisiti di un impianto agrivoltaico secondo le LGM

Per il requisito C, l’agrivoltaico avanzato (AVa) deve adottare soluzioni integrate innovative con
moduli elevati da terra. L’altezza può variare da:

Nel dettaglio il rispetto dei requisiti A, B è necessario per definire un impianto fotovoltaico realizzato in area agricola come “agrivoltaico”. Per tali impianti dovrebbe, inoltre, essere previsto il rispetto del requisito D.2.

Il rispetto dei requisiti A, B, C e D è necessario, invece, per soddisfare la definizione di “impianto agrivoltaico avanzato” e classificarlo come meritevole dell’accesso agli incentivi statali a valere sulle tariffe elettriche.

 Il requisito A non si applica però per l’agri-fv realizzato su strutture poste ad altezze di 4 metri od oltre.

Il D.D.G. n° 1545 del 13 febbraio 2025

Come sviluppare un progetto agrivoltaico in Sicilia sostenendo le buone condizioni agronomiche ed ambientali? La risposta arriva dalle linee tecnico-agronomiche regionali 2025.

Con Decreto del Dirigente Generale n.1545, lo scorso 13 febbraio 2025 il Dipartimento dell’Agricoltura siciliano ha rese note le caratteristiche e i requisiti dei futuri impianti agrivoltaici sul territorio. Sia quelli tradizionali che quelli classificati come avanzati, ossia con moduli elevati da terra. E legati ovviamente all’iter del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), dell’Autorizzazione Unica (AU) o della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS)

Il testo si allinea alle indicazioni ministeriali in tema di fotovoltaico in agricoltura e definisce tre elementi imprescindibili per i progetti, ossia che: 

Dove possono essere realizzati gli impianti? Le linee tecnico-agronomiche per l’agrivoltaico in Sicilia prevedono oltre ovviamente ai campi, anche superfici aziendali non coltivate quali tetti di fabbricati rurali, tettoie di ricovero superfici già cementificate o comunque adibite per il movimento e collegamento aziendale. Contemplando queste ultime anche ai fini di attribuzione di premialità.

Escluse a priori invece tutte le altre tare aziendali come calanchi o aree ricoperte da vegetazione naturale.

Leggi qui le linee tecnico-agronomiche di febbraio 205 per l’agrivoltaico siciliano.

Leggi anche SolaX Power e Sunerg, insieme per mostrare le soluzioni avanzate per l’agrivoltaico italiano

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