
Il nuovo Bando Veneto 2025 per le CER
Ancora un aiuto alla diffusione delle comunità energetiche rinnovabili in Italia. La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando per sostenere le CER stanziando sei milioni di euro. L’avviso è rivolto alle comunità energetiche comprese quelle aventi Partita IVA, e a Comuni e Pubbliche Amministrazioni, sia che siano soci delle CER che produttori esterni. A patto, ovviamente, che si tratti di realtà territoriali.
L’incentivo, un contributo a fondo perduto, segue il modello nazionale del bonus 40%. Gli aiuti della regione copriranno infatti il 40% della spesa ammissibile, con un limite massimo di 300.000 euro a progetto e un valore minimo di 15.000 euro.
I contributi sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato, a condizione che non si superi il valore totale del bene/servizio.
Le domande di accesso potranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 24 luglio 2025 ed entro le ore 17.00 del giorno 30 ottobre 2025, esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo per la Programmazione dei fondi – Fondi.RVE – raggiungibile al link https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/sistemainformativofondirve
Interventi ammissibili
Quali interventi sono presi in considerazione dal nuovo bando Veneto? Sia la realizzazione di impianti fotovoltaici che sistemi ibridi “costituiti da una combinazione di generatori fotovoltaici e di generatori diversi […] (ad esempio una combinazione di generatori fotovoltaici e di generatori eolici e/o idroelettrici)”. Per essere ammessi dovranno però essere rispettati una serie di criteri:
- Gli impianti dovranno essere di costruzione o potenziamento di installazioni già esistenti (potenza massima 1 MW).
- Gli impianti devono trovarsi in Veneto e, al termine della realizzazione, inseriti in configurazioni di CER.
- Le aree o immobili devono essere nella disponibilità dei beneficiari per almeno 10 anni.
- I progetti non devono essere materialmente completati prima della domanda di finanziamento.
- Devono rispettare il principio “Non arrecare un danno significativo” (DNSH) e non comportare ulteriore consumo di suolo, privilegiando superfici già impermeabilizzate/degradate.
Spese ammissibili
Entrando nel dettaglio delle spese il Bando CER 2025 del Veneto stabilisce che per il fotovoltaico la quota ammissibile sia determinata applicando opzioni di semplificazione dei costi basate sulla potenza nominale dell’impianto. E includendo i costi diretti e indiretti (7% dei costi diretti).

Per impianti diversi dal fotovoltaico, sono ammissibili opere edili, realizzazione impianti, acquisto attrezzature, connessione, consulenze specialistiche (max 10% delle spese dirette) e costi indiretti (7% delle spese dirette). La somma delle spese ha limiti precisi pari a:
- 1.500 €/kW, per impianti fino a 20 kW;
- 1.200 €/kW, per impianti di potenza superiore a 20 kWe fino a 200 kW;
- 1.100 €/kW per impianti di potenza superiore a 200 kW e fino a 600 kW;
- 1.050 €/kW, per impianti di potenza superiore a 600 kW e fino a 1.000 kW.
In ogni caso le spese devono essere sostenute e pagate dal beneficiario a partire dal 2 gennaio 2025 ed entro la conclusione del progetto.