• Articolo Washington, 19 ottobre 2012
  • Una comunicazione dell'AWEA

    Usa: l’eolico tocca quota 50 GW

  • Nel mese di agosto si è raggiunta quota 50 GW istallati ma il vento statunitense per continuare a crescere ha bisogno che il governo confermi i crediti d’imposta

(Rinnovabili.it) – E’ un numero da record quello delle turbine eoliche istallate negli Stati Uniti, crescita però che potrebbe arrestarsi a causa della riduzione dei crediti di imposta, in scadenza alla fine di quest’anno.

L’industria eolica a stelle e strisce nel mese di agosto ha toccato i 50 GW di potenza istallata, quantitativo sufficiente per soddisfare il fabbisogno elettrico di 13 milioni di persone, ha rivelato l’ l’American Wind Energy Association (AWEA) in un rapporto pubblicato ieri.

Al momento sono in costruzione altri 4.728 MW, un record importante secondo quanto riportato dall’Agenzia.

 

“Questo è ciò che accade quando una politica di successo è in funzione, ma se il vento continuerà ad essere un punto forte per l’economia degli Stati Uniti dipende solo dalla decisione del Congresso di adoperarsi per estendere il credito d’imposta,” ha dichiarato Denise Bode, amministratore delegato di AWEA, in un comunicato.

Sono i numerosi gli impianti eolici in costruzione, ma sono altrettanti i posti di lavoro a rischio qualora il settore non dovesse essere nuovamente supportato dal governo, fa notare l’AWEA. Al momento a guidare gli States  per capacità eolica istallata il Texas con 1.291 GW in costruzione, seguito dalla California con 1,022 GW, al terzo posto con 836 MW il Kansas, poi l’Oklahoma con 734 MW e Iowa con 597 MW.