Per il Ministro la procedura d’infrazione aperta contro l’Italia dalla Ue, dipende in parte da nostri pregiudizi ideologici contro il recupero energetico

Intanto comuni, imprese e sindacati hanno chiesto oggi un incontro urgente al Ministro dell’Ambiente, per definire le necessarie strategie per gestire un problema che investe Enti locali, aziende, lavoratori e cittadini. Attraverso una lettera, i firmatari (Anci, FISE, Assoambiente, Federambiente e sindacati di categoria) chiedono di avviare “un momento di confronto per affrontare in maniera unitaria le questioni inerenti l’affidamento della gestione e l’erogazione del servizio per cercare insieme soluzioni condivise come quelle individuate nelle proposte di emendamento già presentate dall’ANCI e che potrebbero da subito trovare riconoscimento in uno dei provvedimenti di legge già in avanzata discussione”.











