
WALDEVAR amplia la propria presenza sul mercato italiano, una delle direttrici strategiche della crescita internazionale del gruppo, attraverso lo sviluppo di progetti fotovoltaici su larga scala e l’estensione delle proprie competenze all’agrivoltaico, allo stoccaggio energetico e alle infrastrutture di rete.
Negli ultimi anni, l’Italia è diventata un mercato importante per gli investimenti nelle energie rinnovabili, spinta dalla necessità di nuove capacità di generazione e dalla pressione esercitata dai costi dell’energia. In questo contesto, WALDEVAR è già coinvolta in un cluster di cinque progetti fotovoltaici in Calabria, per una capacità complessiva superiore a 25 MW, mentre l’evoluzione del quadro normativo crea le condizioni per nuove opportunità. Le regole operative del meccanismo FER X sono state approvate nell’agosto 2026 e le prime procedure competitive sono previste entro la fine dell’anno.
Queste direttrici di sviluppo saranno affrontate anche nell’ambito di Energyear Italia, in programma a Milano dal 13 al 15 ottobre. Le discussioni durante l’evento si inseriscono nell’impegno volto a individuare concrete opportunità di sviluppo sul mercato locale, in linea con le sue esigenze e peculiarità.
La strategia di WALDEVAR in Italia copre l’intera filiera di progetto, dall’ingegneria alla costruzione, fino alla connessione alla rete e alla gestione operativa. Accanto al fotovoltaico tradizionale, l’azienda punta a cogliere opportunità nell’agrivoltaico, nel fotovoltaico galleggiante (Floating PV) e nei sistemi di accumulo (BESS). Dopo il completamento e la messa in esercizio dei primi progetti, WALDEVAR intende sviluppare anche servizi locali di gestione e manutenzione (O&M).
L’agrivoltaico è uno dei segmenti con un significativo potenziale di sviluppo, ma il successo di questi progetti dipende dall’adattamento delle soluzioni tecniche alle colture e alle condizioni operative sul campo. Il posizionamento dei pannelli, l’altezza delle strutture e l’accessibilità per i macchinari agricoli devono essere progettati in modo da consentire la coesistenza tra produzione energetica e attività agricola, preservando la produttività del terreno. Sensori per l’umidità del suolo, sistemi di microirrigazione e tecnologie per il monitoraggio delle colture possono contribuire a ottimizzare questi impianti. Ad esempio, nel caso di colture che richiedono una limitata esposizione alla luce, l’ombreggiamento controllato può essere valutato come parte della soluzione tecnica, sulla base di studi agronomici e di un’analisi delle condizioni locali.
«L’agrivoltaico non consiste nel posizionare pannelli sopra un terreno agricolo sperando che le due attività possano convivere. È innanzitutto una sfida ingegneristica. La progettazione deve partire dalla specifica coltura, dai macchinari che devono operare sul terreno e dalle condizioni locali, affinché l’attività agricola rimanga funzionale e la produzione energetica sia efficiente. Vediamo una delle principali opportunità per WALDEVAR in Italia nella possibilità di mettere a disposizione la nostra esperienza EPC e la nostra capacità esecutiva per un modello in cui energia e agricoltura vengono progettate insieme, non separatamente», afferma Alberto Corò, Technical Director Italy di WALDEVAR Energy.
Parallelamente, l’azienda sta valutando opportunità per lo sviluppo di progetti di Floating PV in Italia. Sebbene questa tecnologia non sia ancora ampiamente diffusa sul mercato italiano, le superfici d’acqua offrono un potenziale per la produzione di energia rinnovabile. L’esperienza del gruppo nei progetti fotovoltaici galleggianti costituisce una base tecnica per esplorare questo segmento in collaborazione con partner locali del settore pubblico e privato.
Un’altra sfida riguarda la capacita’ di connessione alla rete. Attraverso WALDEVAR Power Grid, la divisione del gruppo specializzata nelle infrastrutture elettriche e nelle opere in alta tensione, WALDEVAR valorizza l’esperienza maturata da ELEMO in oltre 30 anni di attività nel settore, rafforzando ulteriormente le proprie capacità esecutive EPC.
«L’Italia deve aumentare rapidamente la propria capacità di generazione da fonti rinnovabili e il fotovoltaico offre un vantaggio importante grazie alla rapidità con cui può passare dalla fase di progetto alla produzione. Allo stesso tempo, la sfida successiva è integrare questa capacità nel sistema energetico: servono sistemi di accumulo, reti e soluzioni ingegneristiche adeguate alle caratteristiche di ogni progetto. Per questo, lo sviluppo di WALDEVAR in Italia non si limita al solare, ma riguarda l’intera filiera, dalla produzione all’integrazione nella rete», aggiunge Alberto Corò.
Grazie al proprio modello integrato, WALDEVAR copre le principali fasi di un progetto, dall’ingegneria e dall’approvvigionamento alla costruzione, alla connessione alla rete e ai servizi di gestione e manutenzione. Il gruppo conta oltre 2.000 specialisti e dispone di una propria capacità esecutiva, supportata da mezzi e risorse tecniche che consentono di mobilitare rapidamente le squadre per progetti in diversi mercati europei.
L’Italia rappresenta quindi uno dei mercati in cui WALDEVAR sta costruendo la prossima fase della propria crescita internazionale, con un focus sui progetti in cui ingegneria, esecuzione e integrazione nelle infrastrutture energetiche vengono affrontate come un unico processo.












