La norma introdotta all’ultimo momento nel Decreto Sviluppo, già pubblicato in GU, consente al Ministero della Difesa di risparmiare sulla bonifica dei siti militari

Particolare, poi, la situazione del Poligono di Quirra in Sardegna, per il cui risanamento la commissione parlamentare di inchiesta sulle basi militari aveva assunto un impegno economico quantificato in 100 milioni di euro. Con l’introduzione di questa norma, il Presidente di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana, teme che questo impegno possa essere eluso attraverso un “trucco offensivo” e che la situazione possa degenerare ulteriormente. «A questo quadro negativo – ha detto Tiana – si aggiunge il timore per le misure ipotizzate dal provvedimento di revisione di spesa pubblica che prevedono un forte ridimensionamento delle risorse per il risanamento sull’uranio impoverito».











