Bulgaria, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Belgio sono a rischio sanzione per non essersi ancora uniformate alla Direttiva quadro europea in materia di rifiuti

Anche il Belgio sta rischiando di entrare nel gruppo dei 4 per non aver ancora notificato il recepimento della stessa direttiva; da oggi infatti ha due mesi di tempo per uniformarsi, scaduti i quali la Commissione deferirà il caso alla Corte di Giustizia affinché venga multato. Sulle sanzioni a cui vanno incontro i Paesi coinvolti, ponderate sulla base della gravità e della durata delle infrazioni, la Commissione non sembra più disposta a contrattare: gli Stati continueranno a pagare la loro ammenda giornaliera fino a che il recepimento della Direttiva non sarà completato.











