Allarme detergenti lanciato dall'Arpat. La nave della Costa Crociere ha ancora a bordo rifiuti alimentari e agenti chimici che minacciano l'area marina

”Ho avuto un’interlocuzione con Costa in cui la società ha rappresentato difficoltà di tempistica, ma visto che vogliamo che le cose vengano fatte bene e celermente, perché ogni ora che passa è una compromissione, ho rafforzato la richiesta con una caratterizzazione imperativa”, ha sottolineato il commissario delegato all’emergenza Franco Gabrielli ricordando che ”al momento la priorità assoluta è la rimozione dell’elemento inquinante. Ora inizieranno le operazioni vere e proprie di pompaggio e saranno definite le questioni dei rifiuti, poi definiremo con Costa i tempi e le modalità di rimozione del relitto”.
A preoccupare oltre ai rifiuti alimentari e a 2.300 tonnellate di olii e carburanti la presenza di una tonnellata di cloro, disinfettante per la pulizia e l’igiene della piscina insieme ad almeno 50 litri di insetticida.











