Ottenere un carburante ad alto rendimento riducendo la quota di RSU conferiti in discarica. Un consorzio lavora alla definizione di un nuovo prodotto ad alto rendimento energetico

I dati, rilasciati dal Ministero dell’Ambiente, indicano inoltre che di quanto gettato il 65% è materiale inerte mentre il 35% può essere compostato in quanto frazione organica. L’obiettivo di questo consorzio è quello di ottenere dalla frazione recuperata non riciclabile e non compostabile del combustibile solido (CSR) di altissima qualità che può essere utilizzato in vari settori che necessitano di particolare potenza. Tra queste l’industria del cemento che in questo modo potrebbe ottenere una riduzione dei costi energetici pari al 30-40%.











