La famosa azienda della moda italiana ha deciso di sostenere la campagna di Greenpeace che mira a eliminare l’uso di sostanze chimiche pericolose in tutta la filiera produttiva

«Siamo orgogliosi che anche in Italia aziende come Benetton si stiano impegnando a processi di trasparenza importantissimi nei confronti dei consumatori, per fare sempre più luce sul mondo, ancora troppo oscuro, del tessile – ha commentato la Campione – la domanda adesso è quando le altre case di moda italiane saranno in grado di rispondere alle richieste dei consumatori e delle popolazioni locali colpite dall’inquinamento delle proprie risorse idriche di investire nella moda che non costa nulla al pianeta?».











