Se gli Stati membri non rispettano i loro obblighi di legge entro due mesi, la Commissione europea potrà rivolgersi alla Corte di giustizia

Nonostante una lettera di diffida inviata il 27 gennaio 2011, le due nazioni non hanno ancora informato Bruxelles del pieno recepimento della norma. Inoltre, un esame delle misure attuate finora dalla Repubblica ceca mostra che il nuovo ambito di applicazione non appare ancora nel diritto nazionale, riportando ancora la dicitura “prodotti che utilizzano energia” in luogo della definizione più ampia di “prodotti connessi all’energia”. Se gli Stati membri non rispettano i loro obblighi di legge entro due mesi, la Commissione può rivolgersi alla Corte di giustizia europea.











