Durante i primi due anni del progetto, la partnership aiuterà i 30 paesi partecipanti a spostare investimenti e politiche verso la creazione di tecnologie pulite, uso efficiente delle risorse e lavoro verde qualificato

PAGE rappresenta la risposta diretta al documento finale della Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (Rio +20), che si è svolta nel mese di giugno in Brasile. Durante i primi due anni del progetto, la partnership si concentrerà su sette paesi pilota, ancora da selezionare, per poi scalare l’iniziativa su un totale di 30 nazioni entro il 2020. “Promuovere nuove industrie verdi e pulite, e aiutare quelle esistenti ad utilizzare in maniera più efficiente le risorse sarà un obiettivo chiave del partenariato”, ha aggiunto Kandeh K. Yumkella, Direttore Generale di UNIDO. “E mentre il comparto produttivo dovrà allinearsi con gli sforzi nazionali in tema di green economy, i governi dovranno impostare i parametri per fare prosperare gli affari”.











