Azione Energia Solare promuoverà, nei prossimi mesi, un programma volto ad azzerare totalmente i dei nodi tecnico-burocratici che frenano le green energy

Altra questione clou, lo scambio sul posto che dovrebbe esser mantenuto come “come veicolo fondamentale per la grid parity” con l’innalzamento del livello a 500 kWp e semplificando una procedura oggi “incomprensibile” per AES. Terzo punto sulla lista di proposte, il ritiro dedicato per il quale Azione Energia Solare è convinta che si debba valutare un nuovo prezzo di vendita per i grandi impianti realizzati senza accesso all’incentivo che tenga conto dell’andamento reale del mercato dell’energia rinnovabile.











