Previsto un finanziamento da 153 mln per produrre 137 MW di nuova capacità fotovoltaica nella zona tra Monreale e Gibellina.

153 mln per l’impianto fotovoltaico tra Monreale e Gibellina
Un finanziamento da 153 milioni di euro destinato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 137 MW tra Monreale e Gibellina potrebbe dare nuovo impulso allo sviluppo di rinnovabili in Sicilia.
L’operazione è stata siglata dalla Banca Europea per gli Investimenti e da Société Generale per sostenere il progetto Sand Solar, con l’obiettivo di contribuire agli obiettivi energetici e climatici italiani al 2030.
Il progetto prevede una produzione annua stimata di 256 GWh di elettricità pulita, sufficiente ad alimentare quasi 100.000 famiglie, evitando 85.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del rafforzamento degli investimenti europei nella transizione energetica, con particolare attenzione alle regioni di coesione come la Sicilia, dove le infrastrutture verdi rappresentano una leva strategica per lo sviluppo economico e territoriale.
Una struttura finanziaria per le rinnovabili in Sicilia
L’accordo prevede un contributo fino a 70 milioni di euro da parte della BEI nell’ambito del programma REPowerEU, mentre Société Generale fornirà fino a 83,34 milioni di euro.
Il beneficiario diretto del finanziamento BEI è la società FWC Solar (HOLDCO) Italy II, controllata da Peridot Solar, che svilupperà e gestirà l’impianto. La struttura finanziaria a lungo termine è progettata per garantire stabilità e attrarre ulteriori investimenti privati nel settore delle energie rinnovabili.
Secondo la Vicepresidente della BEI, Gelsomina Vigliotti, “accelerare la produzione di energia rinnovabile è essenziale per ridurre le emissioni, rafforzare la sicurezza energetica europea e garantire un’economia resiliente e competitiva”.
Le caratteristiche tecniche del nuovo impianto fv
Il progetto Sand Solar prevede la costruzione di un impianto “greenfield” completamente autorizzato e pronto per l’avvio dei lavori. La connessione alla rete sarà garantita da una linea interrata da 5 km a 30 kV, collegata a una nuova sottostazione da 30/220 kV attualmente in fase di sviluppo.
I lavori di costruzione inizieranno ad aprile 2026, mentre l’entrata in esercizio commerciale è prevista entro metà 2027.
Il progetto include anche misure specifiche per la tutela ambientale, come la creazione di zone di protezione della biodiversità, corridoi ecologici e interventi di integrazione paesaggistica, concordati con le autorità locali.
L’impatto delle rinnovabili in Sicilia
L’impianto contribuirà in modo diretto alla crescita delle rinnovabili in Sicilia, aumentando la capacità installata e riducendo la dipendenza da fonti fossili.
La produzione stimata di 256 GWh annui rappresenta un contributo rilevante al sistema elettrico nazionale. L’impatto ambientale è altrettanto significativo: le 85.000 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno derivano dal confronto con la generazione elettrica basata su combustibili fossili.
Questo tipo di interventi è coerente con il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che prevede un incremento della capacità rinnovabile per centrare gli obiettivi europei al 2030.
I soggetti coinvolti nello sviluppo del progetto
Il progetto è sviluppato da Peridot Solar, produttore indipendente di energia controllato dal gruppo FitzWalter Capital, attivo dal 2022 nella realizzazione e gestione di impianti rinnovabili e sistemi di accumulo.
L’azienda opera lungo l’intera catena del valore, dalla progettazione alla costruzione fino alla gestione operativa. Secondo il CEO Javier Rubio, “il progetto aumenterà la produzione di energia rinnovabile in Sicilia, riducendo le emissioni di CO₂ e rafforzando il ruolo di Peridot Solar nella transizione energetica italiana”.
Il Gruppo bancario Société Generale, rappresentato in Italia da Enrico Chiapparoli, ha evidenziato come l’operazione dimostri la capacità del sistema finanziario di sostenere rapidamente progetti complessi, mantenendo standard elevati in termini di sostenibilità e qualità bancaria.












