Entro la fine dell’anno, la nazione taglierà il traguardo dei 200 MW segnato sul proprio PAN per la fine di questo decennio

La domanda di celle solari è aumentata drammaticamente dall’attivazione del net-metering (scambio sul posto) nel 2010”, spiega Kim Schultz Project manager di Invest alla rivista PV-Tech. “Il sistema dà ad abitazioni private e istituzioni pubbliche la possibilità di stoccare il surplus di produzione nella rete pubblica, il che rende i pannelli solari molto più attraenti”. “La Danimarca – continua Schultz – possiede un sistema energetico unico con una quota di rinnovabili molto elevata (22%). Questo lo rende particolarmente adatto come piattaforma per le tecnologie di Smart Grid, che costituiscono un elemento chiave per sfruttare appieno le fonti di energia verdi come il solare e l’eolico”.











