L’Ufficio Federale dell’Energia (UFE) svizzero ha pubblicato oggi uno studio sul potenziale di sviluppo dell’energia idroelettrica da oggi al 2050

Il valore assunto come grandezza di riferimento cui aspirare (3,2 TWh) viene fuori considerando alcune stime: nuovi grandi impianti idroelettrici (tra 0,77 e 1,43 TWh), nuove piccole centrali (tra 1,29 e 1,60 TWh), ampliamento, trasformazione e potenziamento di grandi impianti idroelettrici (tra 0,87 e 1,53 TWh), alle quali si aggiunge, poi, l’effetto della legge sulla protezione delle acque, che comporterà una riduzione compresa tra -1,40 e -1,40 TWh. Nonostante tali prospettive di crescita, però, l’UFE tiene a precisare anche i limiti posti dalle esigenze ecologiche, economiche e sociali per un Paese densamente popolato come la Svizzera, ai quali si aggiunge anche l’estrema incertezza delle condizioni su cui sono basate le stime.











