Il settore delle green energy potrebbe spendere fino a tre volte tanto in materia di assicurazioni, da oggi al 2020, per ridurre i rischi associati ai progetti

In parte la causa è da ricercare nell’espansione dell’eolico off-shore, in particolare in Europa, e all’aumentato rischio costruttivo rispetto agli impianti a terra. Oltre alla complessità tecnologica, i parchi eolici off-shore sono esposti a condizioni climatiche avverse e operano in un ambiente naturali molto ostici. I ritardi e tempi di fermo per tali progetti – per esempio derivanti da onde troppo alte che interrompono i lavori – non sono un’eventualità rara e possono materialmente ridurre i rendimenti attesi dagli investitori. Spiga Guy Turner, capo economista di Bloomberg New Energy Finance e autore principale del rapporto: “L’analisi condotta per il presente rapporto dimostra che la domanda di soluzioni di gestione del rischio crescerà, in parte perché il settore delle energie rinnovabili diventerà semplicemente più grande, ma anche a causa della crescente incertezza che colpisce i mercati energetici in generale“.











