Rinnovabili • IEG, inaugurata BEX: la prima expo  in Italia dove lo spazio incontra  l’industria terrestre   Rinnovabili • IEG, inaugurata BEX: la prima expo  in Italia dove lo spazio incontra  l’industria terrestre  

IEG, inaugurata BEX: la prima expo  in Italia dove lo spazio incontra  l’industria terrestre  

Per Italian Exhibition Group la prima edizione segna l'ingresso in un nuovo comparto strategico, con un progetto pluriennale sulla space economy. Per la prima volta in Italia industria spaziale e industria terrestre si incontrano in un unico spazio  

IEG, inaugurata BEX: la prima expo  in Italia dove lo spazio incontra  l’industria terrestre  

Ha preso il via oggi al Rimini Expo Centre la prima edizione di  BEX – Beyond Exploration Expo, la prima expo-conference italiana che mette a confronto  diretto la space economy e le industrie terrestri. Non era mai successo prima in Italia che filiera  spaziale e settori non-space si incontrassero nello stesso spazio con l’obiettivo dichiarato di  trasformare il confronto in progetti industriali concreti. Per tre giorni, fino al 25 settembre,  imprese, istituzioni, startup e centri di ricerca si confrontano a Rimini in un formato che non ha  precedenti nel panorama fieristico italiano.  

La giornata si è aperta con il taglio del nastro della cerimonia inaugurale, condotta da  Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di IEG, che  ha moderato gli interventi istituzionali. Ha portato il proprio saluto Maurizio Ermeti, presidente  di Italian Exhibition Group S.p.A. Sono intervenuti inoltre Luca Vincenzo Maria Salamone,  direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), il colonnello Walter Villadei, astronauta  e Ambassador di BEX, l’ammiraglio Francesco Saladino, in rappresentanza del capo di Stato  Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, il generale di brigata  Luigi Riggio, a capo dell’Unità di supporto, coordinamento e segreteria del Comitato  interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale della Presidenza  del Consiglio dei Ministri, in rappresentanza del consigliere militare del Presidente del  Consiglio, generale Franco Federici, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia Romagna, e Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini. 

Tra i progetti al debutto la Casa dell’Astronauta, tra le aree più visitate dell’expo, un percorso  immersivo che racconta le condizioni necessarie per vivere, lavorare, nutrirsi e mantenersi in  salute oltre la Terra.  

Il visitatore attraversa quattro aree, The Human Factor, The Wearable Habitat, The Mission  Lab e The Orbital Harvest, affiancate dalla Think Lounge dedicata al confronto tra industria e  ricerca. Al progetto hanno lavorato insieme aziende di mondi lontani tra loro, da Technogym  a GVM Assistance, da Formula Medicine a NTT DATA Italia, da Spacewear a Electrolux  Professional, fino ad Artisia by Barilla, con ALTEC, Thales Alenia Space, l’Università  Politecnica delle Marche, ENEA e l’Aeronautica Militare. The Wearable Habitat ha come  protagonista Spacewear, con le tute realizzate per il volo suborbitale.  

“Quello che abbiamo visto oggi è un primo passo verso una nuova visione per la space  economy – dichiara Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group – Costruire BEX da  zero non è stato semplice. Il know-how del gruppo, unito a quello dei partner che abbiamo  scelto, si è integrato fin da questa prima edizione. Industria spaziale e industria terrestre  insieme producono risultati che nessuna delle due otterrebbe da sola, ma finora si sono  incontrate poco e quasi per caso. Il compito che ci siamo dati è creare una strategia di lungo  periodo, in un appuntamento fisso.”  

“Bex certifica il grande investimento pubblico e privato che stiamo realizzando in Emilia Romagna – commentano il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, e  il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla – Si stanno consolidando  imprese che allargano la propria filiera internazionale, entrando in relazione anche con grandi  gruppi stranieri. Nello stesso tempo nascono nuove start-up, che guardiamo con attenzione  anche perché l’aviospace sarà, in prospettiva, un settore di grande crescita commerciale”.  

Nel pomeriggio si è tenuto il BEX Vision Summit come luogo di incontro tra visione, quadro  regolatorio del comparto e applicazioni industriali, per rafforzare l’integrazione tra industria  spaziale e industria terrestre e il ruolo dell’Europa nella space economy globale. Con Eric  Jozsef, corrispondente da Roma di Libération, sono intervenuti Elena Donazzan e Giorgio  Gori, vicepresidenti della commissione Industria, Ricerca ed Energia (ITRE) del Parlamento  europeo, Giancarlo Granero, Head of Unit for Space Economy della Direzione generale  Industria della difesa e spazio (DG DEFIS) della Commissione europea, il colonnello Walter  Villadei, astronauta professionista dell’Aeronautica Militare, Massimo Claudio Comparini,  Managing Director della Space Division di Leonardo per Space Alliance e presidente del  Supervisory Board di Thales Alenia Space, Jonathan Cirtain, CEO di Axiom Space, Vincenzo  Giorgio, CEO di ALTEC, e Nicola Corradi, External Relations Manager di Barilla Group.  

Sul fronte istituzionale il programma convegnistico coinvolge tra gli altri Aeronautica Militare,  CNR, Confagricoltura, Confindustria, ENAC, ENEA, ESA, Marina Militare, Ministero delle  Imprese e del Made in Italy e Politecnico di Milano. BEX è inoltre tappa ufficiale degli Stati  Generali della Space Economy 2026, il percorso promosso dall’Intergruppo parlamentare per lo Spazio nei distretti dell’industria spaziale italiana, con una giornata dedicata alle startup  dell’innovazione.  

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