Lanciato oggi ufficialmente durante il COP 15 di Copenhagen il nuovo portale per condividere le informazioni sul surriscaldamento climatico. Parte del progetto anche un’azienda italiana per raccontare l’esperienza dell’agricoltura sostenibile
“Poiché il clima continua a cambiare, Atlas offre a tutti i cittadini europei la possibilità di dare informazioni sul cambiamento climatico relative al luogo in cui vivono”, ha affermato Jacqueline McGlade, direttore esecutivo di AEA. “Il portale Eye on Earth ha già reso maggiormente accessibili le informazioni ambientali, consentendo di comprendere ciò che sta avvenendo nei 32 paesi coperti dal servizio. Atlas compie un passo in avanti permettendo agli utenti di condividere le proprie informazioni e di svolgere un ruolo attivo rispetto alle modalità di cambiamento del clima e alle azioni che possono essere intraprese per affrontare il problema”.
“In qualità di azienda software leader a livello mondiale, siamo convinti che la tecnologia potrà dare un contributo essenziale alla soluzione dei gravi problemi del mondo, come il cambiamento climatico”, ha affermato Rob Bernard, responsabile della strategia ambientale in Microsoft. “Avvalendosi della tecnologia di visualizzazione di Bing Maps, Atlas consente agli utenti di esaminare il problema visualizzando i cambiamenti che si verificano attualmente nel mondo e fornisce un ulteriore esempio tangibile del contributo che la tecnologia è in grado di apportare”.












