Due nuovi nomi per i responsabili delle neo-commissioni del Clima e dell'Energia, settori chiave, per tutti gli addetti ai lavori di questi ambiti, che ricevono l'incarico proprio alla vigilia della Conferenza di Copenhagen
Barroso 2 al via. E’ infatti stata ultimata l’assegnazione delle Commissioni ai candidati già precedentemente indicati dai rispettivi capi di governo e di stato dei paesi membri.
E il tutto in un momento importante per la Comunità Europea, perché dal 1° dicembre andrà in vigore il trattato di Lisbona che, ad esempio, consentirà al neo-presidente della Ue, il belga Van Rompuy, di essere il primo presidente permanente. Finisce quindi la rotazione di sei mesi, il periodo che fin’ora questa carica durava, e che portava i leader dei paesi membri a ricoprirne a turno il ruolo.
Ma vediamo per quello che interessa il tema del clima e dell’energia quali sono i nuovi Commissari e il loro background politico e operativo.
*La Hedegaard al Clima*
La Hedegaard riceve l’investitura in un momento particolare alla vigilia della discussa Conferenza di Copenhagen, un patata bollente che costituirà una sorta di battesimo del fuoco, a quanto si sa sulle posizioni, sulle polemiche e sui contrasti dei paesi partecipanti all’attesissimo meeting.
*Oettinger all’Energia*












