• Articolo Londra , 19 settembre 2012
  • Da un'intervista del Guardian

    L’Artico si scioglierà entro 4 anni

  • Il riscaldamneto globale sta sciogliendo i ghiacci. Servono soluzioni che diano effetti a breve termine per scongiurare una calamità che avrà effetti su tutto il pianeta

(Rinnovabili.it) – Mancano solo quattro anni, e poi il ghiaccio dell’Artico sarà irreversibilmente danneggiato. Lo ha dichiarato lo scienziato esperto di cambiamenti climatici dell’Università di Cambridge, Peter Wadhams, intervistato dal Guardian.

“Non è il momento di trovare soluzioni al cambiamento climatico con un impatto a uno o due decenni” ha suggerito Wadhams. Il ricercatore chiede che vengano studiate soluzioni con effetti immediati sul cambiamento climatico, in modo da evitare la distruzione dello ghiaccio Artico specificando “non dobbiamo solo cercare di ridurre le emissioni di CO2, ma cercare alternative e modi per ridurre il riscaldamento globale.”

Sfruttando le conoscenze della geoingegneria, ha dichiarato l’esperto, si potrebbero ottenere buoni risultati agendo, ad esempio, sul meccanismo di riflessione della luce indirizzandola verso lo spazio e riducendo così il riscaldamento della superficie terrestre.

Dopo aver trascorso molti anni a raccogliere dati sulla diminuzione dello spessore del ghiaccio Wadhams ha previsto che un crollo della situazione nel 2015-2016, con particolare rilievi nei mesi di agosto e settembre, fenomeno di una gravità planetaria determinato esclusivamente dall’innalzamento della temperatura globale.

“Dal momento in cui il clima si è riscaldato la crescita dello strato di ghiaccio durante l’inverno, mentre è aumentato il ritmo del disgelo” ha spiegato Wadhams.