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Banca delle Terre Agricole, l’asta dei terreni coltivabili e le facilitazioni per i giovani agricoltori

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Torna per il settimo anno la Banca delle Terre Agricole, che mette all’asta 428 terreni coltivabili per un totale di 11.416 ettari in tutta Italia. È già possibile inviare le proprie manifestazioni d’interesse. Previste, inoltre, interessanti agevolazioni per i giovani agricoltori

Foto di Randy Fath su Unsplash Banca delle Terre Agricole, quali sono i terreni disponibili Settima edizione della Banca delle Terre Agricole (BTA), che quest’anno mette all’asta 428 terreni coltivabili per un totale di 11.416 ettari in tutta Italia che appartengono all’ISMEA, alle Regioni e ad altri soggetti pubblici. L’inventario dei terreni La BTA è stata istituita presso l’ISMEA con l’art. 16 della legge 28 luglio 2016, n. 154 per creare un inventario della domanda e dell’offerta di terreni agricoli che diventano disponibili per motivi diversi, dall’abbandono dell’attività produttiva ai prepensionamenti. Alla vendita dei terreni da parte di ISMEA non si applica la prelazione agraria. La Banca delle Terre Agricole fornisce informazioni complete sulle caratteristiche dei terreni (naturali, strutturali e infrastrutturali) e sulle modalità di cessione e acquisto con aggiornamento semestrale. L’accesso alla BTA è gratuito per gli utenti interessati all’acquisto. Le condizioni per partecipare Per rientrare nelle procedure di vendita attraverso la Banca delle Terre Agricole, i terreni devono soddisfare quattro condizioni: terreni per i quali è stata pronunciata una sentenza di risoluzione contrattuale, passata in giudicato; terreni per i quali è stata annotata l’attestazione di inadempimento contrattuale di cui all’art. 13, comma 4-bis, del D.L. 193/2016; terreni per…
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