Calcolo delle emissioni: in Australia, sottovalutate le fuoriuscite di metano

Il governo Morrison, che sta favorendo una “ripresa a gas” dalla recessione del covid-19, non ha riportato in modo corretto l’impatto delle emissioni del metano.

Fuoriuscite di metano
Credits: Patty Jansen da Pixabay

L’Australia sottovaluta le fuoriuscite di metano dovute alla produzione di gas

(Rinnovabili.it) – A quanto pare, la contabilità australiana dei gas a effetto serra sottostima le emissioni nazionali di circa il 10%. Ciò sarebbe dovuto al mancato riconoscimento dell’impatto delle fuoriuscite di metano durante la produzione di gas. Per tale ragione, a fine giugno, il ministro per l’energia e la riduzione delle emissioni, Angus Taylor, ha modificato le leggi del paese affinché esse rispecchiassero il ruolo che il metano, fuoriuscito durante la lavorazione del gas, gioca nel riscaldamento del pianeta.

Il governo prevede che l’adeguamento ai nuovi parametri scientifici farà aumentare le emissioni annuali dichiarate dell’Australia di circa il 3% rispetto a ciò che sarebbero state altrimenti. Tuttavia, Tim Baxter, ricercatore presso il Climate Council, ha affermato che l’aggiornamento del governo non rispecchia del tutto la realtà dei fatti ed è stato tardivo, poiché si basa su un rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) pubblicato sei anni fa.

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Secondo Baxter, il provvedimento non rispecchierebbe pienamente le conclusioni dell’IPCC, incluso il fatto che le fuoriuscite di metano dovute alla lavorazione dei combustibili fossili sono più dannose di quelle da fonti naturali. Attraverso la sua ricerca, Baxter ha scoperto che se il metano emesso in Australia fosse misurato secondo i criteri scientifici più recenti, farebbe aumentare le emissioni annuali di oltre 50 milioni di tonnellate all’anno.

Per questa ragione, secondo Baxter, il governo Morrison, che sta favorendo una “ripresa a gas” dalla recessione del covid-19, non ha riportato in modo corretto l’impatto delle emissioni del metano: “Non è una sorpresa che il governo federale sia molto indietro quando si tratta di stare al passo con la scienza del cambiamento climatico”, ha detto Baxter. Il primo ministro ha ribadito recentemente il suo forte sostegno al gas, considerato un importante carburante di transizione fondamentale per la ripresa economica dell’Australia.

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Il metano dura nell’atmosfera “solo” per circa 12 anni, ma è molto più potente dell’anidride carbonica per quando riguarda gli effetti sul riscaldamento globale. Gli scienziati hanno scoperto che il livello di metano atmosferico è aumentato in modo significativo dal 2007 dopo un periodo relativamente piatto, ma non sono sicuri del perché. Global Energy Monitor, un gruppo di ricerca degli Stati Uniti, ha scoperto che il ruolo delle fuoriuscite di metano rispetto al riscaldamento globale è probabilmente più incisivo dell’uso del carbone.

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