Perdiamo 6 mesi di aspettativa di vita per ogni 1°C di riscaldamento globale

Una nuova ricerca analizza l’impatto di aumento della temperatura globale e cambiamenti nel regime delle precipitazioni sulla salute dell’uomo, quantificando l’impatto in termini di riduzione dell’aspettativa di vita alla nascita

Clima e aspettativa di vita: + 1°C di riscaldamento globale ci toglie 6 mesi
Foto di Marek Studzinski su Unsplash

Lo studio è apparso su PLOS Climate

(Rinnovabili.it) – Gli impatti negativi che la crisi climatica potrà avere sulla nostra salute spaziano dall’aumento delle malattie infettive alla minor possibilità di praticare attività fisica all’aperto, passando per l’aumento della malnutrizione e un incremento delle morti direttamente legate al climate change nell’ordine di 250mila l’anno tra 2030 e 2050 (secondo una stima dell’OMS). Ma questi effetti si possono quantificare anche in un altro modo: in termini rapporto tra clima e aspettativa di vita ridotta.

È l’approccio che segue una ricerca condotta da ricercatori della Shahjalal University of Science and Technology del Bangladesh e della The New School for Social Research statunitense e pubblicata su PLOS Climate.

L’intreccio fra clima e aspettativa di vita ha un numero: per ogni aumento di 1°C del riscaldamento globale, la durata prevista della nostra vita alla nascita potrebbe accorciarsi di circa 5 mesi e 1 settimana. Se poi si integrano i dati previsionali sulla temperatura con quelli che misurano le precipitazioni, la speranza di vita si ridurrebbe di circa 6 mesi.

Leggi anche Record riscaldamento globale 2023: siamo arrivati a +1,48°C

“La temperatura e le precipitazioni – due segnali tra i più importanti per misurare il cambiamento climatico – causano molteplici problemi di salute pubblica, da quelli acuti e diretti (ad esempio, disastri naturali come inondazioni e ondate di caldo) a quelli indiretti ma ugualmente devastanti (ad esempio, malattie respiratorie e mentali)”, notano gli autori. “Sebbene impatti come questi siano osservabili e ben documentati, la ricerca esistente non ha stabilito un collegamento diretto tra il cambiamento climatico e l’aspettativa di vita”.

Per riuscirci, i ricercatori hanno analizzato i dati sull’andamento delle temperature medie, delle precipitazioni e dell’aspettativa di vita di 191 paesi tra il 1940 e il 2020, usando i valori del pil pro capite per appianare le differenze tra paesi così diversi. E hanno realizzato un indice che combina temperatura e precipitazioni e che può essere utilizzato per calcolare il loro impatto congiunto in termini di effetti del clima sull’aspettativa di vita.

Leggi anche Cambiamenti climatici e sistema immunitario, quale legame

Articolo precedenteFusione dei ghiacciai alpini: sparirà 2/3 del volume in appena 25 anni
Articolo successivoMercato del gas e del GNL, nel 2024 tendenza ribassista

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Leave the field below empty!