Per gli idrofluorocarburi è l’inizio della fine

Entro la metà del secolo, gli idrofluorocarburi dovranno sparire dall’economia, con beneficio dello strato di ozono e del clima

Idrofluorocarburi
via depositphotos.com

Pur rappresentando una quota minore delle emissioni, gli idrofluorocarburi hanno un alto impatto climatico

(Rinnovabili.it) – Il Parlamento Europeo ha votato ad ampia maggioranza per eliminare gli idrofluorocarburi, cioè tutti quei gas che contribuiscono ad assottigliare lo strato di ozono. Con 457 voti favorevoli, 92 contrari e 32 astensioni, l’Eurocamera ha detto sì a una loro eliminazione graduale degli HFC entro il 2050. Oltre agli idrofluorocarburi, la famiglia di gas fluorurati a effetto serra comprende perfluorocarburi, esafluoruro di zolfo e trifluoruro di azoto (utilizzati in frigoriferi, condizionatori d’aria, pompe di calore, protezione antincendio, schiume o apparecchiature elettriche) e altre sostanze che riducono lo strato di ozono, come gli halon (utilizzati negli estintori), il bromuro di metile (per il controllo dei parassiti) e gli idroclorofluorocarburi. Pur rappresentando una quota minore delle emissioni globali, hanno un elevato potenziale di riscaldamento globale. Per questo sono considerati una fonte climalterante da abbandonare al più presto.

Il voto di oggi pomeriggio introduce inoltre criteri rigorosi che vietano l’immissione di nuovi prodotti contenenti gas fluorurati sul mercato europeo. Vengono anche specificate le date entro cui deve essere effettuata l’eliminazione graduale dell’uso degli idrofluorocarburi per i settori in cui è tecnicamente ed economicamente fattibile utilizzare altro materiale. Si tratta soprattutto del caso della refrigerazione domestica, del condizionamento d’aria e delle pompe di calore.

L’accordo sulla riduzione delle emissioni di sostanze ozono lesive prevede anche norme per il recupero e il riciclo degli HFC nei materiali da costruzione durante le ristrutturazioni. Queste sostanze si trovano in particolare nelle schiume isolanti, che costituiscono la principale fonte di emissioni residue idrofluorocarburi nell’Unione. 

Il relatore del provvedimento, l’olandese dei Verdi Bas Eickhout, ha gioito per l’approvazione in plenaria: “Mettere fine ai gas fluorurati è fondamentale”, ha dichiarato, “non solo perché questi gas sono estremamente dannosi per il clima, ma anche perché stiamo fornendo chiarezza e certezza per gli investimenti per l’industria. Le imprese europee sono già in prima linea nello sviluppo di alternative pulite ai gas fluorurati, quindi questa legge beneficerà il clima e l’economia europea”.

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