Plasmare l’efficienza energetica

Inaugurato quest’anno ed opera dello studio olandese UNStudio, il nuovo edificio per uffici costruito a Groningen racchiude in sè saggezza costruttiva, estetica ed efficienza energetica.

Si è da poco conclusa la costruzione di uno degli edifici per uffici più sostenibili d’Europa, si tratta della nuova sede del dipartimento per l’Istruzione e dell’Agenzia Nazionale delle Entrate nella città di Groningen in Olanda. Il progetto è stato firmato dal famoso studio olandese UNstudio, capitanato da Ben vab Berkel, ed è già diventato un’icona nel panorama olandese dell’innovazione energetica. La torre chiamata DUO2, si sviluppa per un’altezza di 92 m di altezza e comprende 2.500 uffici, un parcheggio per 1.500 biciclette e 675 auto, il tutto distribuito per una superficie di 48.000mq. Questo odernissimo edificio, che ridisegna le forme dell’iconico grattacielo che ha caratterizzato il XX secolo, si inserisce in una verde area boschiva, presentandosi con un profilo più morbido non dettato dal caso, ma da precisi studi specifici per sfruttare al meglio la luce naturale.

La prima caratteristica interessante da sottolineare nella descrizione di questo edificio, si riferisce alla fase preliminare: questo edificio governativo è costruito come una parte di un vasto piano di partenariato pubblico-privato (DBFMO) concepito per investire in progetti innovativi e sostenibili, una parte dei fondi pubblici. Questo particolare contratto richiede che tutti gli esperti del settore, progettisti, avvocati, specialisti di installazione, specialisti finanziari, specialisti di struttura, siano coinvolti fin dall’inizio del progetto, al fine di trovare la soluzione migliore e più rispettosa dell’ambiente, sia in fase realizzativa che per la successiva manutenzione. Sembra una banalità, eppure chi meglio degli stessi progettisti può verificare i perfetto funzionamento di tutti i sistemi innovativi che compongono l’edificio ed assicurarsi che le prestazioni garantite nei suoi primi anni di vita, siano effettivamente rispettate con il passare del tempo. Inoltre, questa particolare tipologia di lavoro, stimola non solo le idee creative ed innovative, ma facilita una riduzione dei costi totali durante l’intero periodo costruttivo.

Sostenibilità esemplare

Il progetto presenta un sistema completamente integrato, un approccio intelligente di progettazione volto alla sostenibilità ed al rispetto dell’ambiente. Con queste premesse quest’architettura è riuscita a ridurre i costi energetici e l’utilizzo dei materiali ed a ricreare un ambiente di lavoro sereno e luminoso.

Sostenibilità e risparmio energetico hanno guidato anche la progettazione della facciata, dalle forme morbide ed arrotondate, decisamente differente dalle tipologie alle quali siamo abituati. Ma dietro questo particolare disegno si nasconde un’importante concetto innovativo,  forse l’aspetto più importante per quanto riguarda l’efficienza energetica dell’edificio.

Sono proprio gli aggetti orizzontali, spesso paragonati a delle “pinne”, che giocano un ruolo determinante nel controllo totale delle radiazioni solari. Grazie alla loro disposizione, attentamente calcolata da specifici software, questi aggetti permettono alla frazione luminosa di entrare negli ambienti, lasciando all’esterno il calore ad essi associato, riducendo notevolmente il fabbisogno energetico dell’edificio destinato all’impianto di climatizzazione.

Ovviamente trattandosi di un edificio di notevole altezza, l’importanza del controllo dei venti e delle correnti d’aria diventa estremamente importante. Per questo motivo, all’undicesimo piano, sono stati collocate particolari griglie e condotti, che uniscono il flusso d’aria naturale al sistema di ventilazione ad alta pressione, riducendo la necessità di ventilazione artificiale.

Un’altra caratteristica tecnica della costruzione che contribuisce al suo carattere sostenibile, è la combinazione del nucleo rigido interno della struttura in calcestruzzo con i locali di accumulo dell’energia collocati nei locali sotterranei. Il nucleo interno rigido, oltre ad essere indispensabile per alloggiare tutti i servizi, aumenta l’efficienza energetica riducendo l’altezza della costruzione e liberando gli spazi interni.

Flessibilità interna

La creazione di un elevato comfort termico interno all’edificio è un elemento importante nella progettazione. Lo stesso Ben van Berke spiegando il nuovo progetto dice: “Abbiamo prestato molta attenzione a come le persone si muovono attraverso l’edificio. Gli spazi ufficio sono stati progettati in modo tale da non creare semplici corridoi lineari a vicoli ciechi, ma ogni corridoio è un percorso che introduce una sorta di paesaggio all’interno dell’edificio. Si possono scegliere infinite possibilità per passeggiare attraverso l’edificio, dove grazie all’elevata trasparenza, anche il paesaggio circostante entra a pieno titolo nella percezione interna degli ambienti.”

La percezione interna dello spazio è decisamente personalizzata, forme articolate e colori rendono l’ambiente accogliente ed aiutano la produttività. Non meno importante è la lungimiranza con la quale i progettisti hanno concepito l’edificio, gli spazi sono studiati in modo tale da consentire in futuro, la trasformazione degli ambienti in alloggi residenziali senza la necessità di grandi modifiche strutturali. Così le scale, gli ascensori, i vani tecnici, sono concentrati in un’unica area, liberando la struttura da vincoli. Questa scelta stilistica e progettuale è un’ottima soluzione per il grande problema delle trasformazioni urbane degli ultimi decenni, dove troppo spesso risultava più conveniente abbattere edifici preesistenti e ricostruire da zero, piuttosto che adattarne le strutture. Applicando per tutti i casi il medesimo principio scelto dagli architetti nella nuova sede DUO2, l’inesauribile richiesta di alloggi residenziali, troverebbe un felice sbocco nella trasformazione delle numerose strutture in precedenza riservate a scopi commerciali o terziario.

All’interno di ciascun ambiente, speciali sensori, tengono sotto controllo i valori igrometrici di temperatura ed umidità, regolando anche la necessità di illuminazione interna. Grazie alla particolare conformazione della facciata, la luce naturale irradia gli ambienti interni senza abbagliare i dipendenti, ma diminuendo la richiesta energetica. Abbondanza di luce naturale, riscaldamento regolabile per ciascuna postazione, la ventilazione ed il ricircolo d’aria naturale per mantenere gli ambienti ricchi di ossigeno, sono tutti elementi che contribuiscono al benessere delle aree di lavoro dell’edificio.

Grazie alla rete di controllo e gestione globale della struttura, l’eventuale energia in esubero, recuperata dai sistemi attivi applicati all’edificio, viene abilmente reimpiegata per riscaldare le abitazioni costruite in prossimità dell’edificio. Le soluzioni passive ed attive, l’importanza della progettazione ambientale, l’attenzione riservata agli utenti della struttura, hanno portato questo nuovissimo esempio architettonico a divenire uno più importanti edifici per uffici sostenibili dei Paesi bassi.