Aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica

Si tratta di una procedura comparativa volta a dare priorità alle imprese che hanno subito una maggiore incidenza percentuale dell’aumento del costo dell’energia nel periodo successivo al 1° febbraio 2022, a cui sarà corrisposto un contributo massimo di € 20.000,00.

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La dotazione finanziaria iniziale è di 58 mln di euro

A seguito della crisi energetica determinata dal recente conflitto russo-ucraino, gli aumentati costi dell’energia stanno mettendo a dura prova le capacità finanziarie delle imprese campane.

La Regione Campania, nell’ambito Piano Operativo Complementare 2014-2020, Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di stato a sostegno dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina, ha approvato, con il Decreto dirigenziale n. 869 del 3/10/2022, pubblicato sul BURC n. 82 del 3/10/2022l’Avviso pubblico rivolto alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica. 

La Regione Campania con tale intervento, cui è prevista la dotazione finanziaria iniziale di € 58.000.000,00, si propone di sostenere le imprese campane, registrate ed attive presso il Registro Imprese competente per territorio che hanno dichiarato in visura un codice ATECO primario e/o prevalente compreso tra quelli riportati nella Sezione C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE, che stanno affrontando le difficoltà finanziarie legate alla recente crisi energetica.

Si tratta di una procedura comparativa volta a dare priorità alle imprese che hanno subito una maggiore incidenza percentuale dell’aumento del costo dell’energia nel periodo successivo al 1° febbraio 2022, a cui sarà corrisposto un contributo massimo di € 20.000,00.

Per accedere alle agevolazioni previste dal presente Avviso, i richiedenti devono presentare apposita Domanda di Agevolazione, esclusivamente in modalità telematica, pena l’esclusione, mediante la piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it e redatta secondo il formulario che sarà reso disponibile sulla piattaforma medesima, entro 7 giorni dall’apertura della procedura, in coerenza con i contenuti riportati nell’allegato B al presente Avviso.

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