Monitoraggio miasmi nel giuglianese: importante tavolo tecnico in Regione

La piena collaborazione fra Arpac e le Università di Napoli e Salerno riguarderà il campionamento dell’aria nei punti sensibili e l’esame olfattometrico per tracciare la provenienza dei cattivi odori.

Emissioni oil&gas: 300 satelliti ci regalano i numeri veri
Foto di Rebecca Humann da Pixabay

Si cerca ancora l’origine dei miasmi

Il vice Presidente della Regione ed assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, ha convocato e presieduto oggi pomeriggio un incontro tecnico sul problema dei miasmi nell’area giuglianese e zone limitrofe.

Hanno preso parte all’incontro Alessandro Bratti, Direttore nazionale dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (ISPRA ), i rappresentanti di Arpac, di Sma e dei Dipartimenti d’ingegneria ambientale delle Università di Napoli e Salerno.

Il vice Presidente Bonavitacola ha ribadito ancora una volta l’urgenza di pervenire a conclusioni certe sulle origini dei miasmi e sulle azioni da intraprendere per porre fine alla situazione di grave disagio per le popolazioni interessate.

A tale scopo nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato dei monitoraggi in corso e sul loro potenziamento per i prossimi giorni, aumentando le centraline di rilevazione ed utilizzando le più moderne tecnologie disponibili per il contrasto all’impatto odorigeno. La piena collaborazione fra Arpac e le Università di Napoli e Salerno riguarderà il campionamento dell’aria nei punti sensibili e l’esame olfattometrico per tracciare la provenienza dei cattivi odori.

La pluralità dei soggetti scientifici impegnati consentirà anche di offrire un utile supporto alle indagini prontamente attivate dall’Autorità Giudiziaria e di pervenire in modo definitivo all’individuazione delle fonti e dei relativi responsabili.

Articolo precedenteCabina di coordinamento approva programma interventi fondo complementare al PNRR dei crateri sismici
Articolo successivoSensibilizzazione sullo smaltimento illegale di rifiuti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui