Dal settore della coibentazione a quello del risanamento ambientale, l’aerogel compie passi da giganti per divenire un materiale “totipotente”

“Questo materiale possiede una proprietà unica che è una capacità di assorbimento superiore a quella dei solventi organici – fino a quasi 100 volte il suo peso”, ha spiegato la ricercatrice. “inoltre dimostra anche una forte capacità assorbente nei confronti degli ioni metallici”. L’utilizzo è semplice: basta buttare un foglio di aerogel nell’acqua contaminata; una volta completamente saturo d’olio, basterà recuperarlo e “strizzarlo” per far fuoriuscire tutto il fluido. “Anche se la sua capacità di assorbimento si riduce dopo ogni utilizzo, può essere impiegato al massimo dell’efficienza per un paio di cicli”, aggiunge Gong aggiungendo che, nonostante sia solo l’inizio della sperimentazione, l’aerogel di cellulosa dimostra già un’eccellente flessibilità e rapidità d’esecuzione.











