Si chiude la tre giorni alla Fiera di Roma dedicata alle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale. Sotto i riflettori la tecnologia “made in Italy”

Ma le novità hanno dominato soprattutto la zona fieristica di esposizione. Come nel caso di Green Place Energies, azienda trentina che ha proposto una nuova e innovativa turbina idroelettrica per lo sfruttamento della risorsa idraulica dei corsi d’acqua artificiali e naturali; il sistema di ribaltamento brevettato supera il problema del rischio di interruzioni nel flusso e degli urti con oggetti trascinati in acqua. A basso impatto ambientale, la turbina permette lo sfruttamento, con costi contenuti, dell’energia dei canali di bonifica, irrigui di consorzi, canali di adduzione e scarico di centrali idroelettriche. Grazie al controllo del passo invece, Renova Wind Energy ha reso estremamente sicura e performante la nuova Windtech da 55 KW, turbina eolica dotata di generatore sincrono a flusso assiale a magneti permanenti, in grado di garantire una producibilità ai vertici della categoria anche in zone ventose o sottoposte ad forti raffiche. Strukture ha presentato Geko, la prima struttura auto zavorrante modulare per il sostegno per moduli fotovoltaici; l’impianto aderisce al terreno senza bisogno di fondazioni, ancoraggi o infissione di pali rendendosi particolarmente adatto ai terreni cedevoli, fortemente inclinati o dove fosse impossibile eseguire opere di scavo.











