Ieri a Milano sono stati illustrati i benefici dell’etichetta green durante la presentazione di una ricerca congiunta tra Regione Lombardia e Federparchi

“La scelta della Regione – ha spiegato durante il workshop, Alessandro Colucci (assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio della Regione Lombardia) – è quella di valorizzare l’attività agricola nel suo complesso attraverso questo marchio”. “Potranno fruire del Marchio del Parco – ha dichiarato l’assessore – imprese agricole, aziende trasformatrici e altri esercizi dell’agroalimentare situate nelle aree protette, che costituiscono il 25% del territorio lombardo e la cui concessione – prosegue – sarà possibile dopo la valutazione di vari aspetti come la produzione di cibo, la creazione e manutenzione di ambienti agro-naturali, l’attività socio-culturale, la conservazione-aumento della biodiversità, l’applicazione di azioni volte al risparmio idrico, l’autosufficienza energetica e altre azioni finalizzate alla sostenibilità.” Secondo Colucci infine, “attraverso lo strumento del marchio dei parchi e la nuova legge sulle aree protette varata recentemente, la Regione Lombardia crea le basi per uno sviluppo sempre più verde, sostenibile anche economicamente, e attento alla biodiversità, che coniuga la tutela ambientale con le garanzie sulla tracciabilità dei prodotti per il cittadino-consumatore e la fruizione delle aree verdi lombarde”.











