Al centro del workshop, tematiche come l’edilizia sostenibile, le case di paglia, il riutilizzo dei rifiuti, il risparmio alimentare, il miglior uso dell'acqua e le smart cities

L’Italia non possiede tecnologie proprie ma deve valorizzare il potenziale creativo delle sue risorse umane.D’altra parte le eccellenze nostrane non mancano come dimostra Dario Giordano del Gruppo Mossi&Ghisolfi da Crescentino in provincia di Vercelli, oggi a guida di un gruppo di oltre cento ricercatori legati con Università e professori, tra i più quotati, che hanno creato il più grande impianto di bioetanolo di seconda generazione al mondo. Per la prima volta la tecnologia permette l’incontro tra la sostenibilità ambientale e la sostenibilità economica. Per accogliere l’innovazione occorre però che una comunità si attrezzi, si organizzi, in modo che le esigenze dell’individuo – da qui l’Umanesimo Verde – siano poste al centro: e quindi politiche di trasporto green, mobilità green, case green.











