Una lettera invita da Shell, E.On e altre grandi produttori europei invita Bruxelles a ritirare urgentemente i 1,4 miliardi di crediti di carbonio

La lettera sostiene che un “pieno funzionamento del sistema di scambio è fondamentale perchè il blocco dei Ventisette realizzi i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni e come tale la Commissione dovrebbe sostenere le proposte avanzate dal Parlamento europeo per ritirare dal mercato un massimo di 1,4 miliardi di euro”. L’esecutivo sta intanto riflettendo se ritardare o meno nella messa all’asta di un massimo di 1,2 miliardi di quote di carbonio per la prossima fase del sistema ETS tra il 2013 e il 2020.











