CONAI premia gli imballaggi più sostenibili del 2022

CONAI premia gli imballaggi sostenibili con Ecopack 2022: 50.000€ a cinque imprese che hanno innovato il proprio packaging e 450.000 ad altre 238 virtuose. Risparmiati nel 2022 l’11% di acqua, il 22% di energia e il 29% di emissioni

imballaggi sostenibili

(Rinnovabili.it) – CONAI ha annunciato i vincitori di Ecopack 2022, il premio dedicato alle imprese che, tramite l’innovazione, hanno reso i propri imballaggi più sostenibili. Assegnati cinque super-premi e 238 riconoscimenti per le imprese più virtuose. Grazie all’Ecodesign sono stati risparmiati l’11% dei consumi idrici, il 22% dei consumi di energia e il 29% delle emissioni di CO2. 

«Siamo molto soddisfatti nel vedere che, ogni anno, le aziende italiane ci presentano sempre più casi di imballaggi rivisti in chiave sostenibile» ha commentato il presidente CONAI Luca Ruini. «Ho sostenuto e seguito la nascita del Bando nove anni fa, e il successo di questa nuova edizione è per tutti noi nuova conferma di quanto sia importante valorizzare le buone pratiche e renderle esempi da imitare. Progettare un imballaggio non è semplice: parliamo di un’attività complessa che, se ben fatta, può sicuramente aiutare a rendere meno forti gli impatti che un pack avrà sull’ambiente nel corso del suo ciclo di vita. L’ecodesign, inoltre, permette di ridurre i consumi energetici e di anidride carbonica: ecco perché, in questo momento di crisi energetica oltre che climatica, è importante provare a tutelare il pianeta anche attraverso questo strumento. Le aziende premiate lo hanno fatto».

Ecopack 2022 premia gli imballaggi sostenibili

Per la nona edizione di Ecopack, CONAI ha ancora una volta conferito un premio a 5 imprese che si sono distinte per aver introdotto innovazioni nel proprio packaging, rendendo i propri imballaggi maggiormente sostenibili attraverso  almeno una delle politiche di prevenzione tra riutilizzo, facilità di riciclo, utilizzo di materiali riciclati o recuperati, risparmio di materie prime, ottimizzazione dei processi produttivi, della logistica o del sistema imballo. 

Il premio è un’esperienza che, a partire dalla sua nascita nel 2014, è in costante crescita: 383 i casi presentati quest’anno, ma solo nel 2021 erano 326. 

Le candidature sono state analizzate con l’EcoTool CONAI, uno strumento di analisi del ciclo di vita degli imballaggi che calcola gli effetti delle modifiche del packaging da parte delle aziende in termini di consumo idrico ed energetico e di produzione di emissioni climalteranti. A seguito della selezione, l’ente di certificazione DNV ha convalidato l’elenco.

A partire dalla lista così definita c’è stata poi la definizione della top-five da parte di un Comitato Tecnico Allargato che vede la partecipazione di Laura Badalucco dell’Università IUAV di Venezia, Silvia Barbero del Politecnico di Torino, Claudia Chiozzotto di Altroconsumo, Barbara Del Curto del Politecnico di Milano, Daniele Faverzani di Legambiente, Clara Giardina dell’Università di Bologna e Stefano Lavorini di ItaliaImballaggio.

Quest’anno sono state premiate 243 imprese (nel 2021 erano state 185): oltre a quelle della top-five, altre 238 imprese hanno lavorato per rendere i propri imballaggi sostenibili. Alle prime cinque è stato assegnato un montepremi complessivo di 50.000; di 450.000 quello destinato alle restanti. 

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Le cinque imprese premiate 

Le cinque imprese che sono state selezionate perché hanno realizzato interventi di ecodesign particolarmente efficaci per rendere i propri imballaggi più sostenibili hanno ricevuto un montepremi complessivo di 50.000 euro, diviso in parti uguali. 

Sul podio la Collistar Spa, che riceve anche la menzione speciale da Legambiente, per aver utilizzato la politica di prevenzione del “riutilizzo” per la trousse di cipria Impeccable: da quest’anno diventa ricaricabile e dotata di scocca in plastica riciclata, così come il contenitore della sua ricarica. L’innovazione ha consentito una riduzione del 60% delle emissioni di CO2 e più che dimezzato il consumo di acqua ed energia.

Premio imballaggi sostenibili anche per Di Mauro Officine Grafiche Spa, selezionata per l’innovazione tecnologica che ha consentito di trasformare la busta di mangime di pesci da 25 kg, sostituendo il multistrato di poliammide e polietilene con un film composto di solo polietilene, riducendo del 40% le emissioni e il consumo idrico. 

La Fiorini International Spa viene invece premiata perché ha facilitato il riciclo del proprio packaging della pasta Antico Pastificio Umbro che diventa completamente in carta, quindi riciclabile al 100%, con un notevole abbassamento della CO2 emessa. 

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La politica di prevenzione dell’utilizzo di materiale riciclato ha invece premiato la Magic Pack Srl per aver ridisegnato il vassoio in polistirene espanso per alimenti, in passato composto di sola materia vergine, introducendo il 27,4% di XPS riciclato. In questo modo ha generato un risparmio del 10% di acqua, energia ed emissioni. 

Nella top five, infine, anche Selex Spa, che trasforma la confezione di mozzarella in film multistrato producendone una in solo polipropilene, riducendo lo spessore e il peso dell’imballaggio. 

Hanno inoltre meritato la menzione speciale gli imballaggi sostenibili di Rotomail Italia Spa, che ha modificato le proprie scatole di spedizione dei prodotti editoriali componendole al 100% con cartone riciclato. Il packaging inoltre non ha bisogno di nastro adesivo ma viene chiuso attraverso gli incastri di varie parti delle scatole. In questa maniera è garantito un risparmio del 36% di materie prime e del 34% di produzione di scarti.

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