Il Paese non ha recepito la direttiva europea che definisce il corretto trattamento delle auto a fine vita. Ora rischia sanzioni dalla Corte di Giustizia UE


Gli Stati membri dovevano adottare le disposizioni legislative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 22 agosto 2013. Ma la Romania non ha rispettato i termini, e così ha ricevuto una lettera di messa in mora il 27 settembre 2013. A questo primo avvertimento, è seguita l’emissione di un parere motivato in data 11 luglio 2014. Nonostante gli sforzi del Paese, più di un anno e mezzo dopo la scadenza, la direttiva non è ancora recepita nella legislazione nazionale. La Commissione ha pertanto deciso di deferire lo Stato alla Corte di giustizia dell’UE.
I tempi della sentenza non sono noti al momento, ma è possibile che, se il governo non riuscirà a dare segnali veramente incoraggianti, scatteranno le sanzioni economiche, la cui entità verrà decisa in sede giudiziaria.











