Il consorzio ha risolto il problema ecologico dei PFU abbandonati abusivamente nell'area industriale che il Comune piacentino da ben 12 anni cercava di bonificare

Erano ben 12 anni che il Comune piacentino aveva a che fare con la vicenda del deposito abusivo. Nel 2001, infatti, il capannone oggetto degli abbandoni era stato affittato dalla ditta Siderplast, denunciata un anno dopo dal proprietario dell’immobile per uso indebito dei locali. Nel 2003, poi, l’area era stata posta sotto sequestro dal Gip di Piacenza e la Siderplast condannata dal Tribunale a liberare il capannone, provvedimenti disattesi per anni al punto da spingere la cittadinanza a chiedere l’aiuto di Striscia e il conseguente coinvolgimento di EcoTyre.
Soddisfatti del risultato conseguito sia il Sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, che il Presidente di EcoTyre, Enrico Ambrogio, grato agli oltre 230 consorziati che hanno reso possibile l’intervento straordinario di bonifica a beneficio della collettività.











