Inflazione e sensibilità green, aumentano i regali di seconda mano

Le tendenze del Natale 2023, secondo un sondaggio di Adevinta, premiano i regali di seconda mano per ragioni ambientali ed economiche

regali di seconda mano
Foto di Nick Fewings su Unsplash

Il 64% dei consumatori considera l’eventualità di fare regali di seconda mano. Ma altrettanti sono scontenti di quelli ricevuti

(Rinnovabili.it) – Due terzi dei consumatori europei sta valutando di fare regali di seconda mano per le festività natalizie. Il dato emerge da un sondaggio del gruppo di annunci online Adevinta. La sostenibilità del gesto, che pure sta tra le principali ragioni addotte dagli intervistati, racconta solo una parte della storia. A spingere verso regali di seconda mano è anche l’aumento del costo della vita

L’indagine è stata condotta su 5 mila consumatori europei in Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna. Mostra che il boom dell’inflazione e le preoccupazioni climatiche sono i due principali fattori che spingono ad effettuare acquisti più ponderati quest’anno. Il 50% degli intervistati ha dichiarato che intende spendere meno questo Natale a causa dell’alto costo della vita, mentre il 64% considera l’acquisto di prodotti di seconda mano. 

Le ragioni più citate dai consumatori sono la necessità di risparmiare denaro (47%) e il desiderio di fare acquisti più sostenibili (37%). L’anno scorso, il 32% dei consumatori europei si è rivolto al mercato dell’usato per fare acquisti natalizi. Gli articoli più acquistati sono stati decorazioni per la casa (45%), regali per amici o familiari (39%) e vestiti per sé (36%). 

Tra gli intervistati che intendono acquistare oggetti di seconda mano quest’anno, il 25% ha riferito che gli piace regalare oggetti retrò, mentre il 24% ha dichiarato che preferisce acquistare articoli prodotti sul suo territorio. Il 35% degli intervistati che non avevano acquistato articoli di seconda mano nel 2022 ha dichiarato che continua a preferire l’acquisto di oggetti nuovi. Il 40% invece ha dichiarato di non voler regalare articoli usati. Sembra la stessa cosa, ma non è esattamente così. Il primo gruppo infatti ha più possibilità di cambiare idea se cambiano le condizioni al contorno. 

Quanto conosciamo i gusti dei nostri amici e parenti? Dal sondaggio, sembra che ci sia uno iato fra le aspettative e i doni. Il 66% degli intervistati ha infatti dichiarato di aver ricevuto un regalo nuovo che non ha utilizzato o non gli è piaciuto. Il 30% ha confessato di aver riciclato i regali ricevuti, il 28% di averli tenuti anche sapendo di non utilizzarli e il 23% di averli venduti online.

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