ENEA presenta le “spiagge ecologiche”, un modo nuovo per vivere le nostre coste

Sulle spiagge ecologiche del litorale laziale verranno sperimentati nuovi approcci di gestione della Posidonia spiaggiata, la cosiddetta banquette, per promuovere l’economia circolare e il rispetto dell’ambiente.

Le spiagge ecologiche sono laboratori balneari di economia circolare e salvaguardia degli ecosistemi

(Rinnovabili.it) – Il progetto BARGAIN, condotto da ENEA, Università di Tor Vergata e ISPRA, si propone di coniugare le esigenze di fruizione delle spiagge con la salvaguardia degli ecosistemi costieri. Da questo obiettivo nasce il progetto pilota delle “spiagge ecologiche”, che verrà presentato dal 19 al 21 giugno presso il Parco Nazionale del Circeo (Latina) e dal 26 al 28 giugno presso il Monumento Naturale della Palude di Torre Flavia (Roma).

Le spiagge ecologiche vogliono essere un laboratorio balneare a cielo aperto: un modello esportabile su scala nazionale e internazionale, realizzato con arredi biocompatibili e pannelli divisori – in linea con l’attuale normativa sanitaria anti-Covid19 – realizzati con la Posidonia oceanica, una pianta marina che si deposita in grandi quantitativi sugli arenili del Mediterraneo.

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Per tale ragione, sulle spiagge ecologiche del litorale laziale verranno sperimentati nuovi approcci di gestione della Posidonia spiaggiata, la cosiddetta banquette, per evitarne lo smaltimento in discarica e promuoverne il riuso in linea con i principi dell’economia circolare e del rispetto dell’ambiente.

“La Posidonia oceanica è una specie esclusiva del nostro mare; ha un ruolo fondamentale come luogo di riparo e ristoro per numerose specie animali e per l’ecosistema, perché contribuisce a dare stabilità a fondali e spiagge e a contrastare l’erosione costiera, sottolinea Carla Creo del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali di ENEA.

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Ma non solo. I laboratori delle spiagge ecologiche saranno teatro di divulgazione scientifica, percorsi didattici per i più piccoli e la formulazione di ‘linee guida’ per le pubbliche amministrazioni e i gestori di stabilimenti balneari per promuovere la fruizione delle spiagge, salvaguardare gli ecosistemi costieri e valorizzare le risorse naturali.

I due eventi di Latina e Roma, infatti, saranno l’occasione per presentare le nuove linee guida sviluppate nell’ambito del progetto BARGAIN per la corretta gestione dei cumuli di Posidonia oceanica e prevenire la formazione di rifiuti: si tratta di un insieme di indicazioni e soluzioni a supporto di enti locali, parchi e Aree Marine Protette per la gestione e la promozione sostenibile dello sviluppo economico dei territori costieri compatibile con la protezione degli ecosistemi e delle spiagge.

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