Definite modalità operative, strumenti e tempistiche per gestire dati e configurazioni delle comunità energetiche regionali.

Come cambia il sistema di monitoraggio delle CACER in Lombardia
Da oggi in Lombardia entra in funzione il sistema per il monitoraggio delle CACER, aprendo ufficialmente la fase di presentazione delle domande e avviando un processo strutturato di raccolta e gestione dei dati. La piattaforma consente di organizzare in modo uniforme le informazioni relative alle configurazioni, includendo enti partecipanti, impianti e bilanci energetico-economici.
Il nuovo assetto introduce un percorso articolato, basato su più fasi operative e su scadenze definite. L’obiettivo è garantire coerenza nella gestione delle informazioni e supportare l’attuazione delle comunità energetiche sul territorio regionale.
Il sistema, sviluppato nell’ambito della CERL, si integra con la piattaforma Bandi e Servizi e prevede un’interazione diretta tra soggetti proponenti e struttura tecnica regionale.
Chi può partecipare?
Possono accedere al sistema le configurazioni di comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumo collettivo che operano sul territorio regionale e che intendono essere censite all’interno del monitoraggio CACER.
La richiesta deve essere presentata direttamente dalla configurazione interessata, utilizzando la piattaforma informatica regionale. Tra i partecipanti rientrano quindi gli enti pubblici membri delle configurazioni e i soggetti coinvolti nella gestione degli impianti e nella condivisione dell’energia, a condizione che siano in possesso dei requisiti richiesti e che dispongano dei dati tecnici ed economici necessari per completare la procedura.
Dati richiesti e modalità di registrazione
Per accedere al sistema è necessario raccogliere in anticipo tutte le informazioni richieste. In particolare, vanno preparati i dati anagrafici degli enti pubblici membri, i dati tecnici degli impianti – inclusi quelli già in esercizio e quelli previsti – e i bilanci energetico-economici della configurazione.
Una volta completata questa fase preliminare, si può procedere con la registrazione sulla piattaforma regionale. L’accesso avviene tramite il profilo del soggetto giuridico e la richiesta deve essere presentata direttamente dalla configurazione interessata, attraverso il proprio Rappresentante Legale, il Soggetto Referente o un delegato.
Dopo l’accesso, è necessario identificare il richiedente e compilare le sezioni dedicate ai membri della configurazione, al territorio e agli impianti. Successivamente si procede con l’inserimento del bilancio energetico ed economico e con la generazione del riepilogo finale, che deve essere firmato e inviato tramite la piattaforma.
Per facilitare la raccolta dei dati, è disponibile un foglio di calcolo predisposto dal Nucleo Operativo CERL. Questo strumento serve a organizzare le informazioni prima dell’inserimento, ma non può essere caricato direttamente nel sistema. In una finestra temporale specifica è possibile utilizzarlo per il precaricamento dei dati degli impianti, inviandolo al CERL, mentre tutte le altre informazioni devono essere inserite manualmente nell’interfaccia.
Una volta inviata la domanda, il Nucleo Operativo CERL verifica i dati forniti. In caso di esito positivo, la configurazione viene censita nel sistema di monitoraggio e le informazioni raccolte vengono utilizzate per le finalità previste dalla normativa regionale.
Quali sono le scadenze operative?
Il sistema di monitoraggio delle CACER previsto in Lombardia è strutturato su una sequenza temporale definita, che guida tutte le fasi operative.
Alla fase iniziale, coincidente con l’apertura del servizio, segue la profilazione del soggetto giuridico sulla piattaforma Bandi e Servizi. Parallelamente, si avvia la raccolta dei dati degli impianti.
Entro il 30 aprile deve essere completato l’invio del modulo di raccolta dati. Entro il 31 maggio viene effettuato il precaricamento all’interno del sistema. Infine, entro il 15 luglio, è necessario verificare e completare tutte le informazioni e procedere con l’invio della richiesta.
Le responsabilità sono distribuite tra i soggetti proponenti e la struttura tecnica. Il rappresentante legale o delegato gestisce le fasi iniziali e finali, mentre il CERL interviene nella fase intermedia.












