La storica cartiera lucchese sperimenta la prima applicazione al mondo che unisce la cogenerazione al processo di essiccamento della carta

Le caratteristiche del macchinario riducono drasticamente gli interventi manutentivi e consentono emissioni in atmosfera estremamente ridotte: nessun residuo di H2S, NOx inferiori a 5 ppm e minime quantità di CO2. La nuova centrale inoltre consentirà un risparmio di energia primaria del 30% rispetto alle stesse quantità di elettricità e calore ottenute attraverso sistemi tradizionali, oltre a poter beneficiare anche dei recenti incentivi (certificati bianchi) concessi alla cogenerazione ad alta efficienza.











