Il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile spiega come gli aumenti sui costi energetici dipendano in larga parte dai combustibili fossili e non dalle rinnovabili

Ma l’Italia, ha precisato Ronchi “ha un interesse strategico di tipo economico, non solo ambientale, nel sostenere e promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili, quello di ridurre la bolletta delle importazioni di combustibili fossili, impedendo che cresca troppo, deprimendo la competitività della nostra economia”. Nonostante l’aumento dell’incentivo in bolletta per le rinnovabili elettriche sia stato, tra il 2010 e il 2011 il più alto in assoluto, si tratta di un incremento di gran lunga inferiore rispetto a quello che ha interessato i combustibili fossili. Guardare al futuro per Ronchi significa tenere presente che il petrolio continuerà a costare sempre di più, mentre i costi delle rinnovabili e degli incentivi continueranno a diminuire.











