Ecodesign: da luglio 2025 nuova etichetta energetica per le asciugatrici

La Commissione europea ha pubblicato nuove norme UE sulla progettazione ecocompatibile delle asciugatrici domestiche. Obiettivo: ridurre i consumi energetici e facilitarne la riparazione

etichetta energetica asciugatrici
Image by Steve Buissinne from Pixabay

Ammesse sul mercato solo le asciugatrici basate sulla tecnologia della pompa di calore

(Rinnovabili.it) – Continua il lavoro d’aggiornamento delle norme comunitarie su ecodesign ed efficienza degli elettrodomestici. Il 22 novembre la Commissione europea ha pubblicato il nuovo regolamento sull’etichetta energetica delle asciugatrici domestiche e quello inerente le specifiche di progettazione ecocompatibile. Una mossa dettata dai dati. Nell’Unione, infatti, si stima che il consumo di energia delle asciugabiancheria per uso domestico abbia raggiunto i 10,5 TWh/anno (dati 2020). “In uno scenario di status quo  – scrive la Commissione – tale consumo dovrebbe prevedibilmente diminuire fino a 9 TWh/anno nel 2030“. Ma tale diminuzione potrebbe essere più rapida se le specifiche per l’ecodesign eliminassero dal mercato i prodotti a bassa efficienza.

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Maggiore efficenza e nuovi criteri di riparabilità

Le norme si applicano alle asciugabiancheria domestiche alimentate dalla rete elettrica, dalle batterie o dal gas, sia da incasso che multicestello. Le specifiche per la progettazione ecocompatibile richiedono che l’indice di efficienza energetica non sia superiore a 85. E che il consumo di energia in modalità spenta non supera un potenza di 0,50 W (che diverranno 0,3 W dal 9 maggio 2027), in stand-by gli 0,50 W. “Tenendo conto degli ultimi sviluppi tecnologici – sottolinea la Commissione UE – saranno ammesse sul mercato solo le asciugatrici basate sulla tecnologia della pompa di calore“.

Inoltre per tutti i modelli immessi sul mercato a partire dal 1° luglio 2025, i fabbricanti o gli importatori dovranno obbligatoriamente mettere a disposizione dei riparatori professionisti una serie di parti di ricambio. Dalla pompa di condensa al cestello, dai software ai riscaldatori.Con una piccola lista accessibile anche agli utilizzatori: oblò, guarnizioni dell’oblò, maniglie dell’oblò, dispositivi di bloccaggio dell’oblò e cerniere; filtri per lanugine; filtri dell’aria; accessori in plastica; serbatoio di condensa.

etichetta energetica asciugatrici ad uso domestico

La nuova etichetta energetica delle asciugatrici

Di pari passo cambieranno anche le etichette energetiche delle asciugatrici. Dal 1° luglio 2025 l’etichettatura passerà dalla gamma “A+++ – D” alla gamma “A – G”. La classe A si applicherà solo ai prodotti migliori della categoria, creando un incentivo per i produttori a sviluppare elettrodomestici ad alte prestazioni ed efficienti dal punto di vista energetico.

Classe di efficienza energeticaIndice di efficienza energetica – IEE
A (efficienza massima)IEE ≤ 43
B43 < IEE ≤ 50
C50 < IEE ≤ 60
D60 < IEE ≤ 70
E70 < IEE ≤ 85
F85 < IEE ≤ 100
G (efficienza minima)IEE > 100

Si prevede che le misure pubblicate porteranno, entro il 2040, a risparmi cumulati di energia e di emissioni di gas serra stimati rispettivamente in 15 TWh e 1,7 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. Ciò può essere paragonato al consumo annuale di elettricità di circa 2,6 milioni di veicoli elettrici. Il miglioramento dell’efficienza energetica derivante dalle nuove misure potrebbe far risparmiare ai consumatori circa 2,8 miliardi di euro”.

Leggi qui il nuovo regolamento sull’etichetta energetica delle asciugatrici

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