Utilizzare materiali a cambiamento di fase per realizzare pannelli simili a quelli in gesso che aiutano a trattenere il calore nelle stanze servirà a far risparmiare il 40% sull'importo in bolletta

Le PCM sono sostanze che trattengono o rilasciano l’energia termica sotto forma di calore latente. Durante il giorno, il “surplus di energia” (generato dai raggi solari, dagli elettrodomestici, dagli utenti, ecc.) favorisce la liquefazione delle sostanze senza surriscaldare la stanza. Durante la notte invece, quando la temperatura esterna scende, la solidificazione delle sostanze rilascia l’energia immagazzinata nell’ambiente, evitando il sottoraffreddamento. L’effetto è quello di una parete ad elevata inerzia termica che permette un risparmio energetico pari al 40% dei normali consumi in bolletta.











