L’energia solare diventa butanolo senza bisogno del fotovoltaico

I ricercatori dell’Università di Uppsala hanno modificato dei microorganismi per produrre in modo efficiente l’alcol butanolo utilizzando anidride carbonica e luce

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(Rinnovabili.it) – Produrre butanolo solare senza far entrare il fotovoltaico nell’equazione: questo la missione che si erano dati alcuni ricercatori dell’Università di Uppsala, in Svezia. Per raggiungere l’obiettivo, il team di chimici si è concentrato sulle potenzialità dei cianobatteri, microrganismi fotoautotrofi in grado di essere modificati a livello genetico per la produzione di precise sostanze chimiche. “Abbiamo sistematicamente progettato e creato una serie di cianobatteri modificati che hanno gradualmente prodotto quantità crescenti di butanolo nei processi diretti – afferma Pia Lindberg, Docente presso il Dipartimento di Chimica dell’ateneo svedese. Gli scienziati hanno reso i microorganismi in grado convertire direttamente CO2 e acqua in biofuel tramite fotosintesi, utilizzando quindi sola luce solare come fonte di energia. “Quando vengono utilizzate le migliori cellule in esperimenti di laboratorio a lungo termine, vediamo livelli di produzione che superano quelli riportati in articoli passati – aggiunge Linderberg – Inoltre, (il sistema) è paragonabile ai processi indiretti in cui i batteri vengono alimentati con zucchero”.

 

La conoscenza e la capacità di modificare i cianobatteri in modo che possano produrre una varietà di sostanze chimiche dall’anidride carbonica rappresentano stanno crescendo parallelamente ai progressi della biologia sintetica. Attraverso una combinazione di sviluppo tecnico, metodi sistematici e le scoperte pratiche, lo studio svedese (testo in inglese) mostra la strada da seguire per la realizzazione del concetto.

 

In realtà la possibilità di produrre butanolo usando questo processo era cosa nota (proof-of-concept). Ciò che i ricercatori sono ora stati in grado di dimostrare è che è possibile ottenere una produzione significativamente più elevata, così alta da poter realizzare una prima produzione su scala. In termini pratici, questo alcol può essere utilizzato nell’industria automobilistica sia come carburante per veicoli o come componente ecologico della gomma per pneumatici.

 

“I cianobatteri sono gli organismi fotosintetici microscopici più efficienti sulla terra – commenta Peter Lindblad, coautore della ricerca – In questo studio, utilizziamo la loro capacità di catturare in modo efficiente l’energia del sole e legarsi all’anidride carbonica atmosferica, insieme a tutti gli strumenti che abbiamo per modificarli e produrre prodotti chimici precisi. I risultati mostrano che in futuro sarà possibile una produzione diretta di sostanze chimiche e combustibili carbon neutral dall’energia solare”.

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