L’UK si prepara alle turbine eoliche offshore più grandi al mondo

Sarà il progetto Dogger Bank, nelle acque dello Yorkshire, ad ospitare i giganti eolici realizzati da GE: aerogeneratori da 12 MW di potenza e 220 metri di altezza

turbine eoliche offshore grandi
Credit: GE Renowable Energy

Il progetto eolico più potente al mondo utilizzerà le turbine eoliche più grandi mai immesse sul mercato

(Rinnovabili.it) – I giganti eolici di GE Renewable Energy hanno “trovato casa”: le speciali Haliade-X, le turbine eoliche offshore più grandi al mondo, faranno parte di Dogger Bank Wind Farms, progetto record che sorgerà a circa 130 km dalla costa dello Yorkshire, nel Regno Unito. A darne notizia è la stessa GE che ha firmato ieri l’accordo di fornitura con Equinor e SSE Renewables, i due sviluppatori.

Non è dato sapere, per ora, il numero di aerogeneratori pattuiti ma è certo che le unità create dal braccio rinnovabile del colosso americano, forniranno una decisa spinta al progetto. A regime, infatti, Dogger Bank Wind Farms sarà costituito da quattro differenti impianti marini, ciascuno con una capacità di 1,2 GW, per un valore totale di 4,8 GW. Per raggiungere quella che sarà la capacità eolica offshore più grande al mondo, l’impiego di gigantesche turbine sembra essere quasi un passo obbligato.

 

Le Haliade-X hanno un’altezza 220 metri e offrono una potenza di 12 MW, attualmente la più elevata sul mercato. “Siamo entusiasti di lavorare con GE Renewable Energy per presentare la prossima generazione di aerogeneratori nel Regno Unito e di essere il primo parco eolico europeo a installare e gestire queste turbine innovative”, ha commentato Paul Cooley, direttore dell’unità Capital Projects di SSE Renewables. “Dogger Bank ospiterà ora le turbine eoliche offshore più grandi al mondo e questa pionieristica tecnologia a basse emissioni di carbonio svolgerà un ruolo centrale nell’aiutare il Regno Unito a diventare carbon neutral entro il 2050”.

 

>>Leggi anche Regno Unito: primo Paese G7 a fissare l’obiettivo zero emissioni entro il 2050<<

 

Il consenso alla pianificazione per la prima fase del progetto ( Creyke Beck A e Creyke Beck B ) è stato concesso dal governo britannico nel febbraio 2015 e mentre l’ok per la seconda fase (Teesside A e Teesside B ) è arrivato pochi mesi dopo, nell’agosto 2015. Stando al programma temporale degli sviluppatori Dogger Bank Wind Farms dovrebbe essere completamente operativo per il 2025 e sarà in grado di generare abbastanza energia elettrica rinnovabile per alimentare 4,5 milioni di case. Ma soprattutto è destinato a far parte del futuro “hub eolico industriale” del Mare del Nord, progetto portato avanti dagli operatori di rete olandesi, danesi e tedeschi.

1 commento

  1. …finalmente qualcosa di veramente alternativo al fotovoltaico che è spinto dalle multinazionali del silicio: le turbine eoliche sono molto più efficienti ed economiche a parità di potenza prodotta,inoltre pareggiano l’energia di tutto il processo che occorre alla realizzazione,la manutenzione e alla rottamazione ( quando vanno fuori servizio per vetustà) in un tempo inferiore ad un ventesimo della loro durata operativa ,a differenza del fotovoltaico : un pannello fotovoltaico pareggia il bilancio energetico prima descritto alla fine della sua attività operativa…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui