Domande dal 13 aprile al 13 maggio 2026 solo tramite il portale dedicato GSE.

Online il bando per le Aste Energy Release 2.0
GSE ha pubblicato il bando per la procedura competitiva dell’energy release 2.0, fase finalizzata alla selezione dei soggetti che assumeranno l’obbligo di realizzare la nuova capacità rinnovabile.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale ER2.0 – Procedura Competitiva, attivo 24 ore su 24, dalle ore 12:00 del 13 aprile 2026 alle ore 12:00 del 13 maggio 2026, senza possibilità di proroga.
Chi sarà selezionato dall’asta dell’Energy Release – l’avviso si rivolge a clienti finali energivori, aggregatori, soggetti delegati terzi e “partecipanti per quota ulteriore” – avrà quindi l’obbligo di sottoscrivere il Contratto di Aggiudicazione entro 15 giorni dall’aggiudicazione, prestando la garanzia definitiva al GSE. Pena l’escussione della garanzia provvisoria, prestata ai fini della partecipazione alla procedura.
Bando Asta Energy Release, aggiornate le regole operative
Il meccanismo dell’Energy Release è rivolto alle imprese a forte consumo di energia elettrica, con l’obiettivo di sostenere investimenti in nuova capacità rinnovabile attraverso un sistema di anticipazione dell’energia.
Contestualmente all’apertura della procedura competitiva, GSE ha apportato un aggiornamento alle Regole operative, introducendo una maggiore definizione tecnica e amministrativa del meccanismo, senza modificarne l’impianto generale.
In particolare, vengono disciplinate in modo più puntuale tutte le fasi operative, dalla partecipazione alla restituzione dell’energia. Una delle principali novità riguarda la determinazione dell’energia richiedibile: il GSE confronta automaticamente i volumi indicati nella manifestazione di interesse con i consumi rilevanti comunicati dalla CSEA e considera il valore più basso, introducendo un criterio vincolante e uniforme per tutti i partecipanti .
Le Regole aggiornate intervengono anche sull’asta ER 2.0, che viene descritta in modo più strutturato, con indicazioni dettagliate sulle informazioni da trasmettere, sulla formulazione dell’offerta economica e sulla classificazione degli esiti, suddivisi tra richieste ammesse, escluse ed eccedenti rispetto al contingente disponibile . Sul piano contrattuale, viene rafforzato il sistema di garanzie e cauzioni, con condizioni più precise per la restituzione o l’eventuale trattenimento degli importi da parte del GSE .
Infine, l’aggiornamento chiarisce in modo più dettagliato la fase di restituzione dell’energia. Quest’ultimo definisce le modalità di misurazione, i criteri di valorizzazione economica e il meccanismo di regolazione basato sul differenziale tra prezzo di mercato e prezzo di cessione, oltre alla gestione del cosiddetto vantaggio residuo.
Come presentare la domanda
L’intero processo si svolge attraverso il portale GSE dedicato all’Energy Release 2.0, accessibile dall’Area Clienti. La compilazione della domanda può essere effettuata utilizzando le credenziali standard, mentre l’invio finale richiede necessariamente l’autenticazione tramite SPID.
L’utente deve operare selezionando il profilo corretto. Quest’ultimo può corrispondere al soggetto responsabile o a un delegato, e attivare il servizio prima di accedere alla sezione relativa alla procedura competitiva. All’interno del portale è possibile creare una nuova richiesta oppure consultare quelle già predisposte.
La procedura di compilazione è articolata in una sequenza strutturata di passaggi che accompagnano l’utente fino all’invio definitivo. Il sistema organizza le informazioni in sezioni dedicate. Queste includono i dati del soggetto richiedente, i riferimenti amministrativi, le caratteristiche dell’impianto e i parametri tecnici ed economici dell’offerta.
I dati anagrafici vengono importati automaticamente dall’Area Clienti GSE. Non possono essere modificati direttamente nel portale, rendendo necessario un aggiornamento preventivo nel sistema principale in caso di variazioni.
I documenti richiesti per la procedura competitiva
La richiesta deve contenere tutte le informazioni necessarie alla valutazione, inclusa l’offerta economica espressa in euro per megawattora. L’offerta può assumere anche valori negativi, purché non inferiori a -20 €/MWh .
È inoltre obbligatorio allegare la documentazione prevista e trasmettere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. La responsabilità diretta è in capo al soggetto richiedente in merito alla veridicità dei dati forniti.
La domanda può essere presentata dal legale rappresentante, da un procuratore o da un soggetto delegato, purché venga allegata la documentazione che attesta i poteri di rappresentanza.
Il nuovo bando energy release stabilisce che l’invio deve avvenire esclusivamente tramite il portale, escludendo qualsiasi altra modalità come PEC o posta elettronica. Il sistema registra automaticamente data e ora, che costituiscono l’unico riferimento valido.
La responsabilità dell’invio resta integralmente in capo al richiedente. Il GSE può sospendere temporaneamente il servizio per esigenze tecniche senza che ciò comporti proroghe dei termini. Per questo motivo, la guida raccomanda di completare la procedura con anticipo rispetto alla scadenza.
Il portale consente, infine, anche la gestione delle richieste dopo l’invio, permettendo di effettuare modifiche, procedere all’annullamento o formalizzare una rinuncia. In quest’ultimo caso, il sistema guida l’utente nella compilazione e trasmissione della richiesta, che entra successivamente in una fase di valutazione da parte del GSE.












