Una proposta di proroga dello stato di impresa comune nel settore delle celle a combustibile e dell'idrogeno

In Italia però si tratta ancora di un comparto debole, con un ampio gap tra progettazione e attuazione su ampia scala. Per questo la Commissione auspica “che il Governo italiano, seguendo il traino offerto dall’Unione europea, vari una propria piattaforma nazionale, come già esistente in altri Stati membri, per lo sviluppo delle celle a combustibile e idrogeno al fine di fornire indicazioni sulle priorità del sistema Paese utili a sviluppare un tessuto capace di competere sul mercato internazionale con propri prodotti a elevato contenuto innovativo e tecnologico e convogliare gli operatori, gli investitori e i ricercatori su linee imprenditoriali e scientifiche strategiche”.











