Il documento descrive l’evoluzione delle fonti rinnovabili nel settore elettrico dei Paesi della Comunità Europea, inquadrandolo anche nel sistema economico

Il documento presenta, accanto ad una parte più generale, delle “schede paese” dove vengono riepilogate tutte le informazioni chiave dei primi 7 Paesi produttori – Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Spagna e Svezia – che rappresentano oggi il 75% della produzione elettrica europea. “Tra questi, – si legge nel rapporto – l’Italia è l’unica ad avere una forte dipendenza dall’estero. Le importazioni nette superano il 13% della richiesta sulla rete”. Ma le fonti rinnovabili ricoprono un ruolo di primaria importanza nella composizione della produzione nazionale con oltre 76mila GWh pari al 25% del totale prodotto. “Solamente in Svezia e in Spagna l’incidenza delle FER è più elevata: la prima è spinta dalla produzione idroelettrica, la seconda da quella eolica”.











