Sicurezza energetica, entrano in gioco i super computer

Il progetto ITESLA ottiene l’aiuto di PRACE nella sua ricerca delle modalità per aiutare i gestori elettrici a valutare le condizioni della rete di trasmissione pan europea

Sicurezza energetica, entrano in gioco i super computer

 

(Rinnovabili.it) – Garantire la sicurezza energetica è divenuto uno degli obiettivi primari quando si parla del futuro dell’Unione Europa. A dare una mano agli operatori del mercato comunitario è anche iTESLA, progetto di ricerca finanziato nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ). ITESLA, il cui nome sta per “Innovative Tools for Electrical System Security within Large Areas mira a sviluppare una serie di strumenti in grado di sostenere il futuro funzionamento della rete elettrica di trasmissione pan-europea. Questo kit di strumenti dovrà realizzare simulazioni operative dinamiche nel quadro di un approccio probabilistico completo. Per farlo i ricercatori hanno chiesto aiuto alle strutture di PRACE (Partnership for Advanced Computing); si tratta di una sovrastruttura per il coordinamento tra i paesi UE che sta realizzando una rete di supercomputer diffusa in tutta Europa.

 

Attualmente PRACE offre a progetti di ricerca selezionati l’accesso a risorse e servizi informatici e di gestione dei dati; dopo aver superato una dura concorrenza il progetto si è aggiudicato un accesso regolare ai super processori di ben 9,7 milioni di ore. Questo tempo servirà a sviluppare dei modi per dare ai gestori dell’energia elettrica gli strumenti di cui hanno bisogno per valutare la sicurezza della rete paneuropea di distribuzione dell’elettricità, con due giorni di anticipo e in tempo reale. La principale innovazione dell’iniziativa è infatti il poter offrire simulazioni operative dinamiche della rete di trasmissione paneuropea che vengono eseguite guardando a tutti gli scenari possibili.

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